Come orientarsi nella scelta del percorso più adatto
Ogni percorso nasce da un’attenta attività di ricerca e documentazione, ma prende forma insieme alla classe che lo vive. Per questo le informazioni riportate nelle schede rappresentano un punto di partenza e possono essere adattate in base all’età degli studenti, agli obiettivi didattici, agli argomenti affrontati e alle esigenze degli insegnanti.
- I percorsi possono essere adattati alle diverse classi e agli indirizzi di studio, modulando il linguaggio, le attività e il livello di approfondimento oppure privilegiando specifici collegamenti disciplinari e interdisciplinari.
- Per ogni proposta abbiamo evidenziato le competenze che il percorso contribuisce a sviluppare, così da facilitare la scelta dell’attività più coerente con la programmazione didattica e con le esigenze formative della classe.
- Anche la durata è flessibile: quando possibile, gli itinerari possono essere adattati ai tempi della scuola, prevedendo soste, approfondimenti o attività aggiuntive. In caso di maltempo, i percorsi all’aperto possono essere riprogrammati.
- In presenza di alunni con specifiche esigenze di accessibilità, siamo disponibili a modificare gli itinerari per favorire l’inclusione e rendere l’esperienza più significativa per l’intero gruppo classe.
- Molti itinerari sono disponibili anche in versione laboratorio, nella quale l’osservazione del territorio si integra con attività di analisi, orientamento, lettura delle fonti, problem solving e momenti di rielaborazione individuale o di gruppo. Per alcune proposte è inoltre possibile affiancare una lezione introduttiva in classe, utile a fornire strumenti e conoscenze che renderanno l’esperienza sul campo ancora più consapevole e significativa.
Negli anni abbiamo avuto il piacere di collaborare con scuole provenienti da tutta Italia, costruendo esperienze sempre diverse e affinando le nostre proposte grazie al confronto continuo con insegnanti e studenti. Qui è possibile consultare l’elenco degli istituti scolastici che hanno scelto di svolgere attività con noi.
Che cosa si impara camminando?
Ogni passeggiata nasce da un argomento diverso, ma tutte condividono lo stesso obiettivo: aiutare gli studenti a osservare, comprendere e interpretare il territorio in modo più consapevole. Camminare diventa così un’esperienza che sviluppa conoscenze, competenze, autonomia e relazioni.
- Camminare significa orientarsi. Camminare nella città significa imparare a leggere lo spazio urbano, riconoscendo punti di riferimento, percorsi, confini e trasformazioni. È un esercizio di osservazione che aiuta a mantenere l’attenzione sul contesto reale, valorizzando lo sguardo diretto e la capacità di mettere in relazione luoghi, eventi e fenomeni.
- Camminare significa esercitare autonomia. Muoversi nella città richiede attenzione, capacità di orientamento e consapevolezza dello spazio che si attraversa. Partecipare a un percorso condiviso significa inoltre assumersi responsabilità nei confronti del gruppo, rispettarne i tempi e contribuire attivamente alla buona riuscita dell’esperienza.
- Camminare significa confrontarsi. Camminare con gli altri significa ascoltare, confrontare punti di vista, rispettare i tempi del gruppo e partecipare in modo attivo. L’esperienza sul territorio diventa così anche uno spazio di relazione, dialogo e costruzione condivisa delle conoscenze.
- Camminare significa prendersi cura della città. Durante le passeggiate gli studenti imparano che piazze, strade, giardini, monumenti e luoghi della memoria appartengono alla collettività. Rispettare lo spazio pubblico, averne cura e comprenderne il valore significa esercitare concretamente la cittadinanza attiva.
Prima di esplorare i percorsi, potete leggere la pagina “Per le scuole”: non è un catalogo né un regolamento, ma una riflessione sul perché crediamo che la città possa diventare un’aula e sul modo in cui immaginiamo il lavoro insieme agli insegnanti.
Costi
- Quote di partecipazione ai percorsi di mezza giornata
Le quote indicate nelle singole schede si riferiscono al servizio di visita guidata per ciascun alunno partecipante. Il costo è valido per gruppi di almeno 15 alunni paganti. Eventuali costi aggiuntivi (biglietti d’ingresso, radioguide o altri servizi) sono sempre specificati nella relativa scheda. I costi si intendono per singola classe. Per gruppi scolastici composti da più classi, si prega di richiedere un preventivo scrivendo ad appasseggio@gmail.com. - Quote di partecipazione alle uscite di un’intera giornata
Le quote indicate nelle singole schede si riferiscono al servizio di visita guidata per l’intero gruppo classe, fino al numero massimo di partecipanti previsto per ciascun percorso. Restano esclusi eventuali costi aggiuntivi (biglietti d’ingresso, radioguide, trasporti o altri servizi), specificati nelle singole schede. I costi si intendono per singola classe. Per gruppi scolastici composti da più classi, si prega di richiedere un preventivo scrivendo ad appasseggio@gmail.com. - Alunni con disabilità certificata
Per gli insegnanti e per gli alunni con disabilità certificata la partecipazione è gratuita, salvo indicazioni diverse
| La nostra Associazione è iscritta al MEPA CPV Iscrizione MEPA: 92000000-1 Servizi ricreativi, culturali e sportivi |
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A. IL MONDO ANTICO
A1. Le origini di Roma
A2. La Roma repubblicana
A3. La nascita e l’evoluzione dell’Impero a Roma
- A3.1 Il primo imperatore: con Augusto cambia Roma
- A3.2 Quo vadis Domine? La Roma di Nerone e le prime comunità cristiane
A4. La vita quotidiana nell’antica Roma
- A4.1 La vita quotidiana nella Roma antica
- A4.2 Monte Testaccio: da discarica ad archivio
- A4.3 Il latino sulla pietra
- A4.4 Ostia antica: lo scalo commerciale dell’URBS
A5. I luoghi dell’Urbs
- A5.1 Foro Romano e Palatino
- A5.2 Colosseo, Foro Romano e Palatino
- A5.3 Appia: regina viarum, diagonale d’Oriente
- A5.4 Minitrekking nel Parco degli Acquedotti
B. ROMA TRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO
B1. La nascita della Roma cristiana
B2. Roma medievale
- B2.1 Medioevo a Trastevere
- B2.2 Medioevo al Celio
- B2.3 Papi, nobili e senatori: viaggio nel Medioevo romano
C. I MUSEI DELL’ANTICHITÀ
- C1 Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: conoscere gli Etruschi
- C2 Palazzo Massimo alle Terme: i capolavori dell’arte romana
- C3 Il Campidoglio e i Musei Capitolini
- C4 La Centrale Montemartini: il bianco del marmo e il nero delle macchine
- C5 Parco archeologico del Celio e Museo della Forma Urbis
D. ROMA TRA RINASCIMENTO, CONTRORIFORMA E BAROCCO
D1. Il Rinascimento a Roma
- D1.1 Grandi artisti per grandi famiglie nella Roma rinascimentale
- D1.2 Michelangelo scultore e architetto: da San Pietro in Vincoli al Campidoglio
- D1.3 Da Castel Sant’Angelo alla basilica di San Pietro
- D1.4 Villa Farnesina: il Rinascimento raccontato dagli dèi
- D1.5 Castel Sant’Angelo: mausoleo, fortezza e residenza papale
- D1.6 La Basilica di San Pietro: un capolavoro del Rinascimento e del Barocco
- D1.7 Uova di rospo e penne di civetta: storia di streghe romane
D2. Il Barocco a Roma
- D2.1 Le meraviglie del Barocco nel centro di Roma
- D2.2 Due rivali del Barocco: Bernini e Borromini
- D2.3 Caravaggio e la Roma del suo tempo: tra vicoli e tele
- D2.4 Galileo Galilei e la rivoluzione scientifica nella Roma della Controriforma
- D2.5 Plautilla Bricci e la Roma del Seicento
- D2.6 Roma e le grandi esplorazioni geografiche
- D2.7 Riformare la Chiesa: Roma nell’età della Controriforma
- D2.8 I Gesuiti a Roma: fede, arte, scienza e conoscenza
E. ROMA DAL SETTECENTO ALL’UNITÀ D’ITALIA
E1. Il Settecento a Roma
- E1.1 La Roma napoleonica: l’occupazione francese della città
- E1.2 Neoclassicismo a Roma: l’antico rinnovato nell’urbanistica, nella scultura e nei cicli decorativi
E2. L’Ottocento a Roma
- E2.1 In difesa della Repubblica romana: luoghi ed eroi della Resistenza garibaldina
- E2.2 La Breccia di Porta Pia: dalla Roma dei papi alla capitale dei Savoia
- E2.3 Costruire la capitale d’Italia: la Roma di Umberto I e Margherita di Savoia
F. ROMA NEL NOVECENTO
F1. Roma all’inizio del XX secolo
- F1.1 Il Liberty dei quartieri Coppedè e Nomentano
- F1.2 Il Vittoriano, ovvero l’Altare della Patria
- F1.3 Roma nell’età giolittiana
- F1.4 Villa Torlonia: una residenza tra aristocrazia, liberty e fascismo
F2. La Grande Guerra
F3. Fascismo, resistenza, liberazione
- F3.1 La visita di Hitler a Roma
- F3.2 Dalla Marcia su Roma al delitto Matteotti
- F3.3 I luoghi del potere: dai rioni Ludovisi e Trevi a via Rasella
- F3.4 Il quartiere universitario e San Lorenzo: i luoghi dei bombardamenti
- F3.5 Roma 1943-1944: dall’occupazione nazista alla Liberazione
- F3.6 Le architetture del fascismo: l’EUR
- F3.7 Il Foro Italico: nascita ed evoluzione della città dello sport del regime
- F3.8 Il “piccone” fascista e il ventre di Roma
- F3.9 Il Mausoleo delle Fosse Ardeatine
F4. Dal dopoguerra in poi
- F4.1 Vivere in borgata tra fascismo e dopoguerra
- F4.2 Roma: dal boom economico agli anni di piombo
- F4.3 Roma industriale e contemporanea tra Testaccio e Ostiense
G. LETTERATURA E ROMA
- G1 Dante a Roma
- G2 Belli, Zanazzo e Trilussa: raccontare Roma attraverso la poesia dialettale
- G3 La Roma degli scrittori ispano-americani
- G4 Passeggiata letteraria nella quiete del Cimitero Acattolico di Testaccio
- G5 La Storia di Elsa Morante: la Roma di Ida e Useppe
H. LA CITTÀ COME LABORATORIO: PERCORSI INTERDISCIPLINARI PER CAPIRE ROMA
- H1 Ghetto e tradizioni culinarie ebraico-romanesche
- H2 Le povertà di Roma: abitare, sopravvivere, ricominciare
I. EDUCAZIONE ALL’IMMAGINEfg
- I1 La Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Barberini: il palazzo barocco e la quadreria
- I2 La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea: dall’Italia unita alle collezioni contemporanee
- I3 I Musei Vaticani: le collezioni pontificie
- I4 Lezione di Street Art tra il Pigneto e il Mandrione
L. EDUCAZIONE CIVICA
- L1 Le istituzioni della Repubblica nella capitale
- L2 Il cammino delle donne nella conquista dei diritti
- L3 Passeggiata nella legalità: violenza contro le donne e femminicidio
M. USCITE DI UN’INTERA GIORNATA
- M1 L’antica Caere: Cerveteri e il suo territorio
- M2 Villa Adriana e Villa d’Este: dimore di lusso a confronto
- M3 I Castelli Romani attraverso i secoli: Nemi, Grottaferrata e Ariccia
- M4 Viterbo: la città dei papi
- M5 Oriolo Romano: il cinquecentesco Palazzo Altieri e passeggiata nella faggeta
- M6 Napoli: la Repubblica Partenopea del 1799
- M7 Gaeta e la fine del Regno Borbonico: l’ultimo assedio
- M8 Anzio e Nettuno: sui luoghi dello sbarco alleato
SCHEDE DETTAGLIATE
A. IL MONDO ANTICO
Le testimonianze del mondo antico offrono un’occasione privilegiata per avvicinare gli studenti alla conoscenza delle civiltà del passato attraverso l’osservazione diretta dei luoghi e dei reperti che ne raccontano la storia. Monumenti, aree archeologiche, musei e opere d’arte permettono di ripercorrere le principali tappe dello sviluppo di Roma, dalle origini alla Repubblica e all’Impero, e di approfondire aspetti della vita quotidiana, della società, della religione e della cultura. I percorsi di questa sezione propongono un approccio interdisciplinare che mette in dialogo storia, archeologia, arte e mito, invitando gli studenti a leggere monumenti e testimonianze materiali come vere e proprie fonti storiche. L’esperienza sul campo permette così di comprendere come si ricostruisce il passato e di riconoscere nel patrimonio archeologico una testimonianza fondamentale della storia e delle trasformazioni della città.
A1. Le origini di Roma
A1.1 In viaggio con Enea
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Circo Massimo, Foro Boario, Campidoglio, Foro romano (esterno)
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il rapporto tra mito, tradizione e ricostruzione storica delle origini di Roma; interpretare il patrimonio archeologico e artistico come fonte per la conoscenza del mondo antico; contestualizzare il mito di Enea nel quadro della cultura mediterranea e della propaganda augustea; sviluppare una lettura critica delle fonti letterarie, iconografiche e archeologiche.
Descrizione: Il percorso ripercorre il viaggio di Enea e il mito delle origini di Roma attraverso i luoghi che la tradizione collega al suo approdo nel Lazio e alla nascita della stirpe destinata a fondare la città. Dalle sponde del Tevere al Foro Boario, dal Campidoglio al Foro Romano, gli studenti mettono a confronto il racconto tramandato dalle fonti letterarie con le testimonianze archeologiche e monumentali, riflettendo sul ruolo che il mito ebbe nella costruzione dell’identità romana. Particolare attenzione è dedicata all’Eneide di Virgilio e al suo valore culturale e politico nell’età di Augusto, mettendo in luce come la figura di Enea sia divenuta il simbolo delle origini e della missione universale di Roma.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A2. La Roma repubblicana
A2.1 Quando i Romani adoravano Iside: l’Egitto a Roma
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore
Dove si svolge: Campo Marzio e area dell’Iseo Campense
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare i processi di incontro e contaminazione tra culture nel mondo antico; interpretare le testimonianze archeologiche e monumentali come fonti per la ricostruzione dei fenomeni religiosi e politici; comprendere il ruolo dell’Egitto nella cultura romana tra età repubblicana e imperiale; riflettere sul Mediterraneo antico come spazio di scambi, conflitti e integrazione tra civiltà.
Descrizione: Il percorso esplora il rapporto tra Roma e l’Egitto attraverso le testimonianze monumentali ancora conservate nel Campo Marzio e nell’area dell’antico Iseo Campense. A partire dalla diffusione del culto di Iside e di altre divinità egizie, gli studenti analizzano come la conquista dell’Egitto abbia favorito l’incontro tra tradizioni religiose, artistiche e culturali diverse, dando vita a nuove forme di integrazione e di sincretismo. La visita offre inoltre l’occasione per riflettere sul significato politico dell’Egitto nell’età di Augusto e degli imperatori, sul valore simbolico degli obelischi e sul ruolo di Roma come centro di elaborazione e rielaborazione delle culture del Mediterraneo. Attraverso l’osservazione diretta dei monumenti, gli studenti comprendono come il patrimonio urbano conservi ancora oggi le tracce di questo dialogo tra due delle più grandi civiltà dell’antichità.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A3. La nascita e l’evoluzione dell’Impero a Roma
A3.1 Il primo imperatore: con Augusto cambia Roma
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Largo Argentina, Terme di Agrippa, Pantheon (esterno), Obelisco di Montecitorio, Ara Pacis (esterno) e Mausoleo di Augusto (esterno)
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il passaggio dalla Repubblica al Principato nel contesto della crisi delle istituzioni romane; interpretare monumenti e spazi urbani come strumenti di comunicazione politica e costruzione del consenso; comprendere il programma ideologico di Augusto attraverso l’architettura, l’arte e la letteratura; mettere in relazione le fonti storiche, archeologiche e artistiche per ricostruire la nascita dell’Impero.
Descrizione: La figura di Augusto rappresenta uno dei momenti di svolta della storia di Roma e dell’intero mondo mediterraneo. Attraverso un itinerario tra i principali monumenti dell’età augustea, gli studenti ricostruiscono il processo che portò alla nascita del Principato e analizzano il programma politico e culturale promosso dal primo imperatore. Dall’Ara Pacis al Mausoleo di Augusto, passando per il Campo Marzio e gli edifici pubblici realizzati durante il suo governo, il percorso mette in luce come l’architettura, l’urbanistica e le arti figurative siano state impiegate per celebrare la pace ritrovata, legittimare il nuovo potere e costruire un’immagine destinata a segnare profondamente la memoria storica di Roma. Particolare attenzione è dedicata anche al ruolo della produzione letteraria augustea, che contribuì a definire l’identità politica e culturale del nuovo Impero.
Integrazioni / Abbinamenti: A scelta è possibile integrare il percorso con la visita al Pantheon o all’Ara Pacis.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona in caso di accesso al Pantheon e all’Ara Pacis.
Note:
– Obbligo prenotazione (a cura dell’Associazione) in caso si scelga l’integrazione con l’Ara Pacis
– Obbligo elenco alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non ammesse aggiunte a penna)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A3.2 Quo vadis Domine? La Roma di Nerone e le prime comunità cristiane
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Circo Massimo, Colle Celio, Domus Aurea (esterni), Carcere Mamertino
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il contesto storico della Roma imperiale nel I secolo d.C.; confrontare fonti storiche, archeologiche e tradizioni religiose nella ricostruzione degli eventi; comprendere il rapporto tra il principato di Nerone, le trasformazioni urbane e la nascita della memoria cristiana; interpretare il patrimonio monumentale come espressione delle stratificazioni storiche, religiose e culturali della città.
Descrizione: Il percorso prende avvio dal Circo Massimo, uno dei luoghi simbolo della Roma imperiale, per approfondire il grande incendio del 64 d.C. e le profonde trasformazioni urbanistiche promosse da Nerone. Attraverso il Colle Celio e i luoghi legati alle prime comunità cristiane, gli studenti mettono a confronto le testimonianze delle fonti storiche con la tradizione religiosa, riflettendo sul complesso rapporto tra storia, memoria e costruzione del racconto. L’itinerario prosegue presso gli esterni della Domus Aurea, emblema del nuovo programma edilizio neroniano, e si conclude al Carcere Mamertino, luogo che la tradizione collega alla prigionia degli apostoli Pietro e Paolo. La visita offre così l’occasione per analizzare come eventi storici, testimonianze archeologiche e memoria religiosa abbiano contribuito a modellare nel tempo il volto e l’identità della città di Roma.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A4. La vita quotidiana nell’antica Roma
A4.1 La vita quotidiana nella Roma antica
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Circo Massimo, Foro Boario, Foro Olitorio, Teatro di Marcello, Largo Argentina, Pantheon
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare l’organizzazione della società romana attraverso l’osservazione degli spazi urbani; interpretare monumenti, edifici e testimonianze archeologiche come fonti per la ricostruzione della vita quotidiana; comprendere il rapporto tra funzioni pubbliche, attività economiche e vita sociale nella città antica; confrontare modelli di organizzazione urbana e pratiche sociali del mondo romano con quelle della società contemporanea.
Descrizione: Il percorso accompagna gli studenti nel cuore dell’antica Roma seguendo idealmente una giornata di un cittadino romano. Attraversando alcuni dei principali spazi della città, dal Circo Massimo al Foro Boario, dal Teatro di Marcello al Pantheon, gli studenti analizzano l’organizzazione dell’Urbs e il ruolo svolto dai diversi luoghi nella vita politica, economica, religiosa e sociale. Monumenti, strade, mercati e aree pubbliche diventano così strumenti per comprendere il funzionamento della città e le relazioni tra le diverse componenti della società romana. Brevi attività di osservazione e analisi guidata favoriscono la lettura delle testimonianze archeologiche e il confronto tra il modello urbano dell’antica Roma e quello delle città contemporanee.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Obbligo elenco alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non ammesse aggiunte a penna)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A4.2 Monte Testaccio: da discarica ad archivio
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Monte Testaccio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il ruolo del commercio nell’economia dell’antica Roma; analizzare le testimonianze materiali come fonti per la ricostruzione storica; interpretare il paesaggio urbano come risultato delle attività umane nel tempo; riconoscere il valore archeologico dei reperti della vita quotidiana.
Descrizione: Il Monte Testaccio costituisce uno dei più straordinari archivi archeologici del mondo romano. Formatosi tra il I e il III secolo d.C. dall’accumulo di milioni di frammenti di anfore, il cosiddetto “Monte dei Cocci” documenta l’intensa attività commerciale che riforniva Roma di olio, vino e altre derrate provenienti dalle province dell’Impero. Attraverso l’osservazione diretta del sito, gli studenti analizzano il funzionamento delle reti commerciali mediterranee, il sistema di approvvigionamento della capitale e le modalità di smaltimento dei contenitori utilizzati per il trasporto delle merci. Il percorso offre inoltre l’occasione per riflettere su come i materiali della vita quotidiana possano trasformarsi in preziose fonti storiche, capaci di raccontare l’organizzazione economica, sociale e amministrativa dell’antica Roma.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a mano)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A4.3 Il latino sulla pietra
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Foro Romano (esterno), Campidoglio, Ghetto
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare le iscrizioni latine come fonti dirette per la ricostruzione della storia romana; comprendere il ruolo dell’epigrafia nella ricerca storica e archeologica; interpretare le testimonianze epigrafiche nel loro contesto storico, politico e sociale; riconoscere la continuità della lingua e della cultura latina nel patrimonio storico e monumentale della città.
Descrizione: Le iscrizioni incise su monumenti, edifici e reperti rappresentano una delle più importanti fonti per la conoscenza del mondo romano. Attraverso la lettura guidata di una selezione di epigrafi conservate lungo il percorso, gli studenti imparano a utilizzare l’epigrafia come strumento di indagine storica, ricostruendo aspetti della vita politica, religiosa e sociale dell’antica Roma. Il laboratorio affronta temi quali la titolatura imperiale, la datazione delle iscrizioni, la damnatio memoriae, la viabilità, le iscrizioni funerarie e onorarie, offrendo l’occasione per riflettere sul rapporto tra documento, memoria e costruzione della storia. Il percorso è pensato anche per gli studenti che non abbiano ancora studiato il latino, privilegiando il metodo di lettura e interpretazione delle fonti rispetto alla traduzione linguistica.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Laboratorio itinerante adatto anche alle classi che non conoscono il latino
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A4.4 Ostia antica: lo scalo commerciale dell’URBS
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Necropoli, Decumano, Caserma dei Vigili, Terme dei Cisiarii, Teatro e Piazzale delle Corporazioni, Capitolium, Foro e terme adiacenti, Termopolium, insulae, domus e magazzini
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il ruolo di Ostia nel sistema economico e commerciale dell’Impero romano; interpretare il sito archeologico come fonte per la ricostruzione della vita urbana, delle attività produttive e delle reti di scambio; comprendere il rapporto tra porto, approvvigionamento e sviluppo della capitale; riflettere sul Mediterraneo romano come spazio di mobilità, incontri e circolazione di persone, merci e culture.
Descrizione: Ostia Antica costituisce uno dei più importanti laboratori archeologici per comprendere il funzionamento della città romana e il ruolo strategico del suo porto nell’approvvigionamento dell’Urbs. Attraverso il percorso tra il Decumano, il Foro, il Teatro, il Piazzale delle Corporazioni, i magazzini, le insulae e gli edifici pubblici, gli studenti analizzano l’organizzazione della città, il sistema dei commerci e le attività economiche che alimentarono per secoli la crescita di Roma. Particolare attenzione è dedicata alle reti commerciali del Mediterraneo, ai collegamenti con le province dell’Impero e alla presenza di comunità provenienti da aree diverse, testimonianza del carattere cosmopolita della città. Alcune attività laboratoriali permettono agli studenti di interpretare il sito archeologico attraverso un approccio partecipativo e di riflettere sul rapporto tra economia, società e cultura nel mondo romano.
Costi: 12 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a penna)
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda, pranzo al sacco e borraccia in uno zainetto
– Ostia Antica è raggiungibile con la ferrovia Metromare
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A5. I luoghi dell’Urbs
A5.1 Foro Romano e Palatino
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Foro Romano e Palatino
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare l’evoluzione storica, politica e urbanistica del Foro Romano e del Palatino; interpretare monumenti, edifici e spazi pubblici come fonti per la ricostruzione della civiltà romana; comprendere il rapporto tra organizzazione dello spazio urbano, esercizio del potere e costruzione della memoria; leggere il paesaggio archeologico come risultato delle trasformazioni storiche che hanno interessato Roma nel corso dei secoli.
Descrizione: Il Foro Romano e il Palatino costituiscono il cuore politico, religioso e simbolico dell’antica Roma. Attraverso l’osservazione diretta dei principali monumenti, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione della città dalle sue origini fino alla piena età imperiale, analizzando le trasformazioni urbanistiche che accompagnarono i cambiamenti istituzionali e sociali di Roma. Il percorso offre l’occasione per comprendere come templi, basiliche, archi trionfali, residenze imperiali e spazi pubblici siano stati utilizzati per rappresentare il potere, celebrare la memoria collettiva e costruire l’identità della comunità romana. La visita favorisce inoltre una lettura critica del sito archeologico come documento storico complesso, nel quale le diverse stratificazioni raccontano oltre un millennio di storia della città.
Periodo consigliato: Tra ottobre e il 15 aprile, per evitare il sovraffollamento.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a mano)
– Obbligo di comunicare un insegnante referente, che dovrà essere munito di documento il giorno della visita
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A5.2 Colosseo, Foro Romano e Palatino
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Colosseo, Foro Romano e Palatino
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare l’evoluzione del centro monumentale di Roma tra età repubblicana e imperiale; interpretare monumenti e testimonianze archeologiche come fonti per la ricostruzione della storia politica, sociale e culturale della città; comprendere il rapporto tra architettura, spettacolo e rappresentazione del potere; leggere il patrimonio archeologico come risultato delle trasformazioni storiche e urbanistiche di Roma.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta del cuore monumentale dell’antica Roma, dove si svilupparono le principali istituzioni politiche, religiose e civili della città. Attraverso la visita del Foro Romano e del Palatino, gli studenti ricostruiscono l’evoluzione dello spazio urbano dalle origini di Roma fino all’età imperiale, analizzando il ruolo di templi, basiliche, curia, archi trionfali e residenze imperiali nella costruzione del potere e dell’identità della città. L’itinerario si completa con l’ingresso al Colosseo, straordinario esempio dell’ingegneria romana e simbolo della politica degli spettacoli promossa dagli imperatori, offrendo l’occasione per riflettere sul significato sociale e politico dei giochi pubblici e sul ruolo dell’anfiteatro nella costruzione del consenso. La vista dal Palatino permette infine di cogliere l’organizzazione dell’antico centro urbano e di leggere il paesaggio archeologico come una sintesi delle trasformazioni che hanno segnato la storia di Roma.
Periodo consigliato: Tra ottobre e il 15 aprile, per evitare il sovraffollamento.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a mano)
– Obbligo di comunicare un insegnante referente, munito di documento il giorno della visita
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A5.3 Appia: regina viarum, diagonale d’Oriente
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Basilica di San Sebastiano, Circo di Massenzio, Tomba di Cecilia Metella, Capo di Bove
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il ruolo della rete viaria nell’organizzazione politica, militare ed economica del mondo romano; interpretare il paesaggio storico come risultato della stratificazione di epoche e funzioni diverse; comprendere il rapporto tra infrastrutture, controllo del territorio e sviluppo dell’Impero; leggere monumenti e contesti archeologici come fonti per la ricostruzione della storia di Roma.
Descrizione: La Via Appia, definita già nell’antichità regina viarum, rappresentò uno dei principali assi di collegamento tra Roma e il Mediterraneo orientale, svolgendo un ruolo determinante nell’espansione politica, militare ed economica della Repubblica e dell’Impero. Il percorso si sviluppa lungo il III miglio della strada consolare, tra monumenti funerari, ville suburbane, luoghi di culto e testimonianze dell’ingegneria romana, offrendo agli studenti l’occasione di comprendere come una grande infrastruttura abbia modellato il territorio e favorito la circolazione di eserciti, merci, idee e persone. Attraverso l’osservazione del paesaggio e dei principali monumenti – dalla Tomba di Cecilia Metella al Circo di Massenzio, dalla Basilica di San Sebastiano alla Villa di Capo di Bove – gli studenti analizzano le diverse funzioni assunte dalla Via Appia nel corso dei secoli, riconoscendola come un vero e proprio documento storico a cielo aperto, nel quale archeologia, ambiente e memoria si intrecciano.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Obbligo prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo elenco alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non ammesse aggiunte a penna)
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
A5.4 Minitrekking nel Parco degli Acquedotti
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Parco degli Acquedotti
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il funzionamento delle infrastrutture idrauliche dell’antica Roma; interpretare il paesaggio come risultato dell’interazione tra natura e intervento umano; ricostruire il ruolo degli acquedotti nello sviluppo della città; riconoscere il valore storico, archeologico e ambientale del Parco degli Acquedotti.
Descrizione: Il percorso si svolge all’interno del Parco degli Acquedotti, parte del Parco Regionale dell’Appia Antica, uno dei luoghi più suggestivi della campagna romana. Qui gli studenti osservano un paesaggio nel quale convivono testimonianze di epoca romana, medievale, rinascimentale e moderna. Il parco deve il suo nome alla presenza di sei degli undici grandi acquedotti costruiti dai Romani, ai quali si aggiunge l’Acquedotto Felice di età rinascimentale, offrendo l’opportunità di comprendere l’importanza delle infrastrutture idrauliche nello sviluppo della città.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Percorso ad anello lungo circa 5 chilometri, interamente pianeggiante
– Punto di partenza raggiungibile anche con la metropolitana (Metro A, fermata Subaugusta)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
B. ROMA TRA TARDA ANTICHITÀ E MEDIOEVO
Tra il IV e il XV secolo Roma attraversa profonde trasformazioni che ne ridefiniscono il volto urbano, politico e religioso. Mentre il mondo antico si trasforma e la città assume progressivamente un ruolo centrale nella cristianità, nuovi luoghi di culto, complessi monastici, torri, fortificazioni e quartieri si inseriscono in un tessuto urbano che continua a conservare e riutilizzare le testimonianze del passato. I percorsi di questa sezione accompagnano gli studenti alla scoperta di una Roma spesso meno conosciuta, nella quale chiese, mosaici, edifici medievali e stratificazioni archeologiche permettono di leggere i processi di continuità, trasformazione e riuso che caratterizzano il passaggio dall’età antica al Medioevo. L’osservazione diretta del patrimonio consente così di comprendere come la città si sia modificata nel corso dei secoli e di riconoscere nelle sue stratificazioni le tracce dei cambiamenti storici, artistici, religiosi e sociali.
B1. La nascita della Roma cristiana
B1.1 La Roma di Costantino
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Battistero Lateranense, Basilica di San Giovanni in Laterano, Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il ruolo dell’imperatore Costantino nella trasformazione politica, religiosa e urbanistica di Roma; interpretare monumenti e luoghi di culto come fonti per la ricostruzione della tarda antichità; comprendere il processo di affermazione del Cristianesimo e le sue conseguenze sullo spazio urbano; leggere il patrimonio storico e artistico come testimonianza della continuità e delle trasformazioni tra mondo romano e Medioevo.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti nei luoghi simbolo della Roma costantiniana, una fase cruciale nella storia della città e dell’Impero romano. Attraverso la visita al Battistero Lateranense, alla Basilica di San Giovanni in Laterano e alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, gli studenti analizzano le profonde trasformazioni politiche, religiose e urbanistiche che accompagnarono l’affermazione del Cristianesimo nel IV secolo. Il percorso offre l’occasione per riflettere sul significato dell’Editto di Milano, sul nuovo ruolo assunto dalla Chiesa all’interno dell’Impero e sulle modalità con cui la città di Roma si trasformò da capitale del mondo pagano a centro della cristianità occidentale. L’osservazione diretta dei monumenti permette inoltre di comprendere come architettura, arte e liturgia abbiano contribuito alla costruzione della nuova identità religiosa della città.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio noleggio radioguide per tutti i partecipanti (anche diversamente abili): 1,5 euro a persona
Note:
– L’itinerario potrà subire variazioni in relazione agli orari di apertura e alle esigenze delle singole basiliche
– Per l’accesso alle basiliche è richiesto un abbigliamento consono ai luoghi di culto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
B1.2 Tessere di luce: mosaici dorati nelle chiese paleocristiane
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Basilica di Santa Pudenziana, Basilica di Santa Prassede, Basilica dei Santi Cosma e Damiano, Basilica di San Clemente.
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il mosaico come linguaggio artistico e strumento di comunicazione religiosa e politica; interpretare le immagini come fonti per la ricostruzione della cultura e della spiritualità della tarda antichità; riconoscere l’evoluzione dell’arte paleocristiana e bizantina attraverso l’osservazione diretta delle opere; comprendere il rapporto tra iconografia, liturgia e rappresentazione del potere nella nascita della Roma cristiana.
Descrizione: Le decorazioni musive delle chiese paleocristiane costituiscono una straordinaria testimonianza della nascita di una nuova cultura figurativa legata all’affermazione del Cristianesimo. Attraverso la visita ad alcune delle più importanti basiliche di Roma, gli studenti analizzano materiali, tecniche esecutive, programmi iconografici e linguaggi simbolici, comprendendo come il mosaico sia divenuto uno dei principali strumenti di comunicazione della fede e di rappresentazione dell’autorità religiosa. Il percorso offre inoltre l’occasione per osservare l’evoluzione dell’architettura basilicale e riflettere sul ruolo dell’arte nella costruzione della nuova identità culturale e religiosa della città tra tarda antichità e Medioevo.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– L’itinerario potrà subire variazioni in relazione agli orari di apertura e alle esigenze delle singole basiliche
– Per l’accesso alle basiliche è richiesto un abbigliamento consono ai luoghi di culto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
B2. Roma medievale
B2.1 Medioevo a Trastevere
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda; 3 ore includendo visita agli affreschi del Cavallini
Dove si svolge: Rione Trastevere, con focus presso la Basilica di Santa Cecilia e la Basilica di Santa Maria in Trastevere
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare l’evoluzione del tessuto urbano medievale attraverso l’osservazione diretta del patrimonio storico; interpretare edifici, opere d’arte e spazi pubblici come fonti per la ricostruzione della società medievale; comprendere il ruolo del papato, delle grandi famiglie nobiliari e degli ordini religiosi nella trasformazione della città; riconoscere il contributo dell’arte medievale alla costruzione dell’identità culturale di Roma.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta di Trastevere, uno dei quartieri che meglio conserva l’impianto urbano della Roma medievale. Passeggiando tra vicoli, torri, case e piazze, gli studenti ricostruiscono le trasformazioni della città tra XI e XIV secolo, analizzando il ruolo delle istituzioni religiose, delle grandi famiglie aristocratiche, delle attività artigianali e commerciali e delle nuove forme di organizzazione urbana. La visita alle basiliche di Santa Cecilia e Santa Maria in Trastevere offre l’occasione per approfondire alcuni dei più significativi esempi dell’arte medievale romana, con particolare attenzione alle opere di Pietro Cavallini e Arnolfo di Cambio, protagonisti del rinnovamento artistico che, tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento, anticipò alcuni dei temi destinati a svilupparsi nell’arte del Rinascimento.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona. Per la visita agli affreschi di Pietro Cavallini nella Basilica di Santa Cecilia è richiesta un’offerta di 3 euro a partecipante, da portare in contanti.
Note:
– L’itinerario potrà subire variazioni in relazione agli orari di apertura e alle esigenze delle singole basiliche
– Per l’accesso alle basiliche è richiesto un abbigliamento consono ai luoghi di culto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
B2.2 Medioevo al Celio
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Complesso dei Santi Quattro Coronati, Complesso di San Gregorio al Celio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare le trasformazioni del paesaggio urbano tra tarda antichità e Medioevo; interpretare complessi monastici, edifici religiosi e opere d’arte come fonti per la ricostruzione della storia medievale; comprendere il ruolo del monachesimo nella conservazione del sapere, nell’organizzazione del territorio e nella vita della città; leggere il patrimonio storico come espressione delle trasformazioni politiche, religiose e culturali della Roma medievale.
Descrizione: Il Colle Celio conserva alcune delle testimonianze più significative della trasformazione di Roma tra la fine dell’Impero romano e il Medioevo. Attraverso la visita ai complessi dei Santi Quattro Coronati e di San Gregorio al Celio, gli studenti ricostruiscono il ruolo assunto dai monasteri nella nuova organizzazione della città, comprendendo come essi fossero non solo luoghi di preghiera, ma anche centri di produzione culturale, assistenza, formazione e gestione del territorio. L’osservazione di chiese, chiostri, affreschi e spazi conventuali permette di approfondire l’esperienza del monachesimo occidentale, con particolare riferimento alla tradizione benedettina, e di leggere le stratificazioni architettoniche come testimonianza delle profonde trasformazioni che interessarono Roma tra tarda antichità e Medioevo.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona. Per la visita dell’Oratorio di San Silvestro è richiesta un’offerta di 2 euro a partecipante, da portare in contanti.
Note:
– L’itinerario potrà subire variazioni in relazione agli orari di apertura e alle esigenze dei singoli complessi
– Gli oratori di San Gregorio sono aperti solo dal giovedì alla domenica
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
B2.3 Papi, nobili e senatori: viaggio nel Medioevo romano
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Piana del Velabro, basilica di Santa Maria in Cosmedin, Casa dei Crescenzi, Campidoglio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare i rapporti tra autorità religiosa, aristocrazia e istituzioni comunali nella Roma medievale; interpretare edifici, torri e complessi monumentali come fonti per la ricostruzione della storia politica della città; comprendere l’evoluzione degli assetti urbani in relazione alle trasformazioni del potere; leggere il patrimonio storico come testimonianza delle dinamiche sociali e istituzionali del Medioevo romano.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta dei luoghi che meglio raccontano la complessa organizzazione politica della Roma medievale, nella quale il potere del papato, le ambizioni delle grandi famiglie aristocratiche e le istituzioni comunali si confrontarono e si intrecciarono per secoli. Dalla piana del Velabro alla Basilica di Santa Maria in Cosmedin, dalla Casa dei Crescenzi fino al Campidoglio, sede del Comune romano a partire dal XII secolo, gli studenti osservano edifici, torri e spazi urbani che testimoniano le profonde trasformazioni della città. Il percorso offre l’occasione per comprendere come l’assetto urbanistico di Roma sia il risultato di equilibri politici, conflitti e alleanze che hanno segnato la storia del Medioevo romano, lasciando tracce ancora leggibili nel tessuto della città.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
C. I MUSEI DELL’ANTICHITÀ
I musei permettono di avvicinarsi al mondo antico attraverso l’osservazione diretta delle testimonianze materiali che ne raccontano la storia. Sculture, affreschi, mosaici, iscrizioni, oggetti della vita quotidiana e reperti archeologici diventano fonti attraverso cui ricostruire società, credenze, forme artistiche e trasformazioni delle città antiche. I percorsi di questa sezione conducono gli studenti alla scoperta di alcune delle più importanti collezioni archeologiche di Roma, invitandoli non soltanto a osservare le opere, ma a interrogarsi sulla loro provenienza, sul contesto originario e sulle informazioni che possono offrire. La visita diventa così anche un’occasione per comprendere il ruolo del museo nella ricerca, nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio e per sviluppare una lettura consapevole delle diverse forme attraverso cui l’antico viene studiato, interpretato e raccontato.
C1 Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: conoscere gli Etruschi
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Museo nazionale etrusco di Villa Giulia
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare i reperti archeologici come fonti per la ricostruzione della civiltà etrusca; comprendere il ruolo degli Etruschi nello sviluppo dell’Italia preromana e nei rapporti con il mondo greco e romano; interpretare oggetti, corredi funerari e testimonianze artistiche nel loro contesto storico e culturale; riconoscere il museo come luogo di ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta della civiltà etrusca attraverso una delle più importanti collezioni archeologiche d’Italia. L’osservazione di corredi funerari, ceramiche, bronzi, sculture e iscrizioni permette di ricostruire aspetti della società, della religione, dell’organizzazione politica e della cultura materiale degli Etruschi, mettendone in luce il ruolo nello sviluppo dell’Italia preromana e i rapporti con le altre civiltà del Mediterraneo. Attraverso attività di osservazione guidata e analisi dei reperti, gli studenti imparano a utilizzare il materiale archeologico come fonte storica, comprendendo il lavoro dell’archeologo e i metodi attraverso i quali è possibile ricostruire il passato.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti); con esperienza laboratoriale pomeridiana a Villa Borghese 15 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti);
Note:
– Prenotazione ingresso obbligatoria (a cura dell’Associazione)
– Obbligo prenotazione
– Obbligo elenco alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non ammesse aggiunte a penna)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
C2 Palazzo Massimo alle Terme: i capolavori dell’arte romana
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2 ore
Dove si svolge: Palazzo Massimo alle Terme
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare opere d’arte e reperti archeologici come fonti per la ricostruzione della società romana; interpretare sculture, affreschi, mosaici e oggetti della vita quotidiana nel loro contesto storico, culturale e sociale; comprendere il ruolo del museo nella ricerca, nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio archeologico; sviluppare capacità di osservazione e lettura critica delle testimonianze artistiche del mondo romano.
Descrizione: Palazzo Massimo alle Terme custodisce una delle più importanti collezioni di arte romana, offrendo un percorso privilegiato per comprendere la civiltà dell’Urbs attraverso le sue testimonianze materiali. In accordo con gli insegnanti è possibile costruire uno o più itinerari tematici, scegliendo tra scultura, pittura, mosaico, arti decorative e cultura materiale. L’osservazione delle opere consente agli studenti di approfondire aspetti della vita pubblica e privata, della religione, della rappresentazione del potere e del gusto artistico romano. Tra i capolavori del museo figurano il celebre Pugile in riposo, straordinaria testimonianza della bronzistica ellenistica, gli affreschi della Villa di Livia, che restituiscono l’atmosfera raffinata di una residenza dell’età augustea, e numerosi mosaici, ritratti e reperti che permettono di leggere l’evoluzione della società romana attraverso l’arte.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a mano)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
C3 Il Campidoglio e i Musei Capitolini
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Piazza del Campidoglio e Musei Capitolini
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il significato storico, politico e simbolico del Campidoglio nella storia di Roma; interpretare opere d’arte e reperti archeologici come fonti per la ricostruzione della civiltà romana; comprendere il ruolo del museo nella conservazione, nello studio e nella valorizzazione del patrimonio culturale; leggere le collezioni museali come testimonianza della riscoperta dell’antico e della costruzione della memoria storica.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti sul Campidoglio, il colle che fin dalle origini rappresentò il cuore religioso e politico dell’antica Roma e che, in età rinascimentale, fu trasformato da Michelangelo in una delle piazze più celebri del mondo. La visita prosegue nei Musei Capitolini, il più antico museo pubblico esistente, dove una selezione di capolavori dell’arte romana offre l’occasione per approfondire temi legati alla storia della città, alla rappresentazione del potere, alla religione e alla vita pubblica. Tra le opere più significative figurano la Lupa Capitolina, la monumentale statua equestre di Marco Aurelio e il Colosso di Costantino, testimonianze fondamentali della cultura figurativa romana. L’affaccio sul Foro Romano dal Tabularium e la visita ai Giardini di Palazzo Caffarelli completano il percorso, permettendo agli studenti di leggere il rapporto tra monumenti, paesaggio urbano e collezioni museali in una prospettiva storica unitaria.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a mano)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
C4 La Centrale Montemartini: il bianco del marmo e il nero delle macchine
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2 ore
Dove si svolge: Museo della Centrale Montemartini
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il dialogo tra archeologia e archeologia industriale; comprendere come l’allestimento museale influenzi la lettura e la valorizzazione delle opere; interpretare il riuso del patrimonio industriale come strumento di tutela e rigenerazione urbana; riflettere sul rapporto tra memoria storica, innovazione e trasformazione della città contemporanea.
Descrizione: La Centrale Montemartini rappresenta uno dei più originali esempi di musealizzazione del patrimonio industriale. All’interno dell’ex centrale termoelettrica Giovanni Montemartini, le monumentali macchine per la produzione dell’energia dialogano con statue, mosaici e reperti provenienti dagli scavi di Roma, dando vita a un allestimento che mette in relazione epoche, linguaggi e funzioni profondamente diverse. Attraverso l’osservazione delle opere e degli spazi espositivi, gli studenti riflettono sul rapporto tra archeologia e industria, comprendendo come il contesto museale contribuisca alla costruzione del significato delle collezioni. Il percorso offre inoltre l’occasione per approfondire il tema del riuso degli edifici industriali e delle trasformazioni urbanistiche della città contemporanea, mostrando come un luogo destinato alla produzione di energia sia divenuto uno dei musei più innovativi di Roma.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a mano)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
C5 Parco archeologico del Celio e Museo della Forma Urbis
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Parco archeologico del Celio e Museo della Forma Urbis
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare le fonti archeologiche, epigrafiche e cartografiche per ricostruire l’evoluzione urbanistica dell’antica Roma; interpretare la Forma Urbis come documento storico di eccezionale valore per la conoscenza della città; comprendere il rapporto tra rappresentazione dello spazio, organizzazione urbana e memoria storica; sviluppare capacità di lettura critica del patrimonio archeologico attraverso il confronto tra fonti diverse.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta del Museo della Forma Urbis, che conserva i frammenti superstiti della monumentale pianta marmorea di Roma realizzata tra il 203 e il 211 d.C., una delle più straordinarie testimonianze della conoscenza urbanistica del mondo antico. L’originale allestimento mette a confronto i frammenti della pianta severiana con la celebre Pianta di Roma di Giovanni Battista Nolli del 1748, offrendo l’occasione per riflettere sull’evoluzione della città e sui diversi modi di rappresentarne lo spazio nel corso dei secoli. La visita prosegue nel Parco archeologico del Celio, dove le iscrizioni e i reperti conservati all’aperto permettono agli studenti di sperimentare il lavoro dello storico e dell’archeologo, ricostruendo aspetti della vita quotidiana, delle istituzioni e della società romana attraverso l’analisi diretta delle fonti. Il percorso invita così a leggere Roma come una città in continua trasformazione, nella quale cartografia, archeologia ed epigrafia dialogano per raccontarne la storia.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a mano)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D. ROMA TRA RINASCIMENTO, CONTRORIFORMA E BAROCCO
Tra il Quattrocento e il Seicento Roma torna a essere uno dei principali centri artistici e culturali d’Europa. Papi, famiglie nobili, artisti, architetti e intellettuali contribuiscono a trasformare il volto della città e a farne un luogo privilegiato di elaborazione e diffusione di nuovi linguaggi, idee e conoscenze. Piazze, palazzi, chiese, fontane e opere d’arte testimoniano una stagione segnata dal mecenatismo e dalla rappresentazione del potere, ma anche dai grandi cambiamenti religiosi, scientifici e culturali dell’età moderna. I percorsi di questa sezione conducono gli studenti alla scoperta dei protagonisti e dei luoghi di queste trasformazioni, mettendo in relazione arte e architettura con il contesto politico, religioso e sociale. Attraverso l’osservazione diretta del patrimonio, gli studenti possono così comprendere come Roma sia diventata uno dei grandi laboratori della cultura europea tra Rinascimento e Barocco.
D1. Il Rinascimento a Roma
D1.1 Grandi artisti per grandi famiglie nella Roma rinascimentale
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Piazza Farnese, Palazzo Venezia, Piazza del Campidoglio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il ruolo del mecenatismo nella trasformazione della Roma rinascimentale; comprendere il rapporto tra committenza artistica, affermazione del potere e costruzione del prestigio delle grandi famiglie e del papato; interpretare edifici, piazze e opere d’arte come fonti per la ricostruzione del contesto storico e culturale; riconoscere le principali caratteristiche dell’arte e dell’architettura rinascimentali.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta della Roma rinascimentale attraverso i luoghi che meglio testimoniano il ruolo delle grandi famiglie aristocratiche e dei papi nella trasformazione della città tra Quattrocento e Cinquecento. Da Piazza Farnese al Campidoglio, passando per Palazzo Venezia, palazzi, piazze e complessi monumentali raccontano come il mecenatismo abbia favorito l’attività di artisti e architetti quali Bramante, Michelangelo, Antonio da Sangallo il Giovane e Vignola, contribuendo a ridefinire il volto della capitale della cristianità. L’itinerario permette di comprendere come arte, architettura e urbanistica siano divenute strumenti di rappresentazione del potere, di competizione tra le grandi casate e di costruzione dell’immagine della Roma moderna.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D1.2 Michelangelo scultore e architetto: da San Pietro in Vincoli al Campidoglio
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Basilica di San Pietro in Vincoli e piazza del Campidoglio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare l’opera di Michelangelo come sintesi di scultura, architettura e progettazione urbana; comprendere il rapporto tra committenza, creatività artistica e rappresentazione del potere; interpretare le opere nel loro contesto storico e culturale; riconoscere il contributo di Michelangelo alla trasformazione della Roma rinascimentale.
Descrizione: Il percorso accompagna gli studenti alla scoperta di Michelangelo Buonarroti attraverso due opere emblematiche della sua produzione. Nella Basilica di San Pietro in Vincoli l’osservazione del celebre Mosè, realizzato per il monumento funebre di papa Giulio II, offre l’occasione per approfondire il linguaggio espressivo della scultura michelangiolesca e il rapporto tra progetto artistico e committenza. L’itinerario prosegue sul Campidoglio, dove Michelangelo elaborò uno dei più innovativi interventi urbanistici del Rinascimento, trasformando un antico colle simbolo della Roma imperiale in una scenografica piazza destinata a rappresentare il nuovo ruolo della città. Attraverso il confronto tra scultura e architettura, gli studenti comprendono come Michelangelo abbia profondamente influenzato il linguaggio artistico e la concezione dello spazio urbano nell’età moderna.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D1.3 Da Castel Sant’Angelo alla basilica di San Pietro
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore circa inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Da Castel Sant’Angelo alla Basilica di San Pietro
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il ruolo del papato nella trasformazione urbanistica e monumentale della Roma rinascimentale; comprendere l’evoluzione dell’area vaticana tra Medioevo e Rinascimento; interpretare edifici, assi viari e spazi urbani come strumenti di rappresentazione del potere religioso e politico; riconoscere le principali fasi costruttive della Basilica di San Pietro e il contributo dei grandi artisti del Rinascimento.
Descrizione: Il percorso si sviluppa lungo uno degli itinerari più rappresentativi della Roma dei papi, da Castel Sant’Angelo alla Basilica di San Pietro, seguendo l’antico collegamento garantito dal Passetto di Borgo. Attraverso l’osservazione dei monumenti e del tessuto urbano, gli studenti ricostruiscono le trasformazioni che interessarono quest’area tra il Medioevo e il Rinascimento, comprendendo come il papato abbia progressivamente ridefinito lo spazio urbano per affermare il proprio ruolo religioso e politico. Il percorso approfondisce inoltre le principali fasi della costruzione della nuova Basilica di San Pietro e il contributo di artisti e architetti quali Bramante, Raffaello, Antonio da Sangallo il Giovane, Michelangelo, Maderno e Bernini, mostrando come architettura, urbanistica e arte abbiano concorso alla realizzazione di uno dei più straordinari complessi monumentali del mondo.
Integrazioni / Abbinamenti: Si consiglia di integrare il percorso con la visita di Castel Sant’Angelo oppure con l’ingresso alla Basilica di San Pietro.
Costi: 10 euro ad alunno (solo passeggiata, minimo 15 alunni paganti); 12 euro ad alunno con visita a Castel Sant’Angelo (minimo 15 alunni paganti); 14 euro ad alunno con ingresso alla Basilica di San Pietro (minimo 15 alunni paganti).
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona. Nel caso di ingresso alla Basilica di San Pietro è richiesto inoltre un ulteriore contributo di 1,50 euro a persona, da portare in contanti, destinato alla Fabbrica di San Pietro.
Note:
– Nel caso di visita a Castel Sant’Angelo è obbligatoria la prenotazione (a cura dell’Associazione) e la consegna dell’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a penna)
– Nel caso di visita alla Basilica di San Pietro è necessario prevedere tra i 30 e i 60 minuti di attesa per i controlli di sicurezza. Durante questo tempo verranno illustrati gli esterni della basilica e le principali fasi della sua evoluzione
– Per l’accesso alla Basilica di San Pietro è richiesto un abbigliamento consono ai luoghi di culto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D1.4 Villa Farnesina: il Rinascimento raccontato dagli dèi
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2 ore
Dove si svolge: Villa Farnesina, Roma
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare i caratteri dell’arte rinascimentale attraverso l’osservazione diretta delle opere; comprendere il ruolo del mecenatismo nella produzione artistica del primo Cinquecento; interpretare i soggetti mitologici come espressione della cultura umanistica; riconoscere il rapporto tra architettura, decorazione e rappresentazione del prestigio nelle dimore rinascimentali.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta di Villa Farnesina, una delle più raffinate residenze del Rinascimento italiano, fatta costruire dal banchiere Agostino Chigi come simbolo della propria ricchezza, del proprio prestigio e della propria cultura. Attraverso le sale affrescate da Raffaello, Baldassarre Peruzzi, Sebastiano del Piombo e altri protagonisti del Rinascimento, gli studenti analizzano il linguaggio artistico dell’epoca e il ruolo della mitologia classica nella cultura umanistica. Le storie di Amore e Psiche, il Trionfo di Galatea e gli altri cicli decorativi diventano l’occasione per comprendere come il mito fosse reinterpretato come strumento di celebrazione del committente e di esaltazione degli ideali del Rinascimento. Il percorso permette inoltre di riflettere sul rapporto tra arte, architettura, giardino e paesaggio, elementi concepiti come parti di un unico progetto culturale.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Biglietto d’ingresso secondo le tariffe vigenti del museo: € 5,00 alunni, gratuito per l’insegnante accompagnatore (da verificare al momento della prenotazione)
Note:
– Il percorso prevede ambienti interni ed una parte del giardino
– Obbligo prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo elenco alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non ammesse aggiunte a penna)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D1.5 Castel Sant’Angelo: mausoleo, fortezza e residenza papale
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore, inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Castel Sant’Angelo e aree limitrofe
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare le trasformazioni di un monumento attraverso il mutare delle sue funzioni nel corso dei secoli; comprendere il rapporto tra architettura, potere e contesto storico; interpretare il patrimonio artistico e architettonico come testimonianza delle trasformazioni politiche, militari e religiose della città; leggere il paesaggio urbano come risultato della stratificazione storica.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta di Castel Sant’Angelo, uno dei monumenti che meglio raccontano la continuità della storia di Roma. Nato come mausoleo dell’imperatore Adriano, trasformato in fortezza militare, residenza papale e infine museo, il castello testimonia il susseguirsi di epoche e poteri che hanno segnato la storia della città. Attraverso la visita degli ambienti principali, degli appartamenti papali, delle fortificazioni e di parte dei giardini, gli studenti analizzano l’evoluzione delle funzioni del monumento, osservando come le trasformazioni architettoniche riflettano i mutamenti politici e istituzionali di Roma. Il percorso offre inoltre l’occasione per comprendere il ruolo strategico di Castel Sant’Angelo nel sistema difensivo della città e il suo stretto legame con il Tevere, il Passetto di Borgo e la Basilica di San Pietro, elementi fondamentali della geografia del potere pontificio.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Il percorso prevede ambienti interni ed una parte del giardino
– Obbligo prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo elenco alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non ammesse aggiunte a penna)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D1.6 La Basilica di San Pietro: un capolavoro del Rinascimento e del Barocco
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore, inclusa pausa merenda e tempo di attesa per accedere alla basilica
Dove si svolge: Piazza San Pietro e Basilica
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare la Basilica di San Pietro come sintesi dell’arte e dell’architettura rinascimentale e barocca; comprendere il ruolo della committenza papale nella trasformazione della città; interpretare opere d’arte e spazi monumentali nel loro contesto storico, religioso e culturale; riconoscere il rapporto tra architettura, liturgia e rappresentazione del potere.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta della Basilica di San Pietro, uno dei più straordinari complessi monumentali del mondo occidentale e simbolo della Roma dei papi. La visita prende avvio da Piazza San Pietro, dove il colonnato di Gian Lorenzo Bernini introduce ai grandi interventi urbanistici promossi dal papato tra Cinquecento e Seicento. All’interno della basilica, gli studenti osservano alcune delle opere più significative del Rinascimento e del Barocco, tra cui la Pietà di Michelangelo e il Baldacchino di Bernini, ricostruendo le principali fasi del lungo cantiere che vide impegnati Bramante, Raffaello, Antonio da Sangallo il Giovane, Michelangelo, Carlo Maderno e Bernini. Attraverso la lettura dell’architettura, delle opere d’arte e dell’organizzazione degli spazi, il percorso permette di comprendere come la basilica sia divenuta il simbolo della Chiesa cattolica e uno dei più efficaci strumenti di rappresentazione del potere religioso nell’età moderna.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità e insegnanti): 1,50 euro a persona
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per l’accesso alla basilica è richiesto un abbigliamento consono ai luoghi di culto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D1.7 Uova di rospo e penne di civetta: storia di streghe romane
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Tra Campidoglio e Campo de’ Fiori
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere l’evoluzione del fenomeno della stregoneria tra mondo antico ed età moderna; analizzare il rapporto tra superstizione, religione, giustizia e controllo sociale; interpretare luoghi, documenti e vicende storiche come fonti per la ricostruzione della mentalità di un’epoca; riflettere sul ruolo degli stereotipi di genere e dei meccanismi di esclusione nella storia.
Descrizione: «Io, con questi occhi, ho visto Canidia aggirarsi, la veste nera cinta in vita, piedi nudi, capelli scarmigliati, e insieme a Sàgana maggiore urlare al vento: orribili le rendeva il pallore». Così Orazio descrive due celebri streghe del mondo antico, protagoniste di rituali magici sull’Esquilino. Dalla magia romana alle persecuzioni dell’età moderna, il percorso ricostruisce l’evoluzione dell’idea di stregoneria, mostrando come pratiche di guarigione, erboristeria, divinazione e credenze popolari abbiano assunto nel tempo significati profondamente diversi.Attraverso i luoghi legati ai processi e alle condanne, gli studenti ripercorrono le vicende di alcune donne accusate di stregoneria, analizzandone il contesto storico, sociale e giudiziario. Il percorso offre l’occasione per riflettere sui meccanismi della paura collettiva, sulla costruzione del pregiudizio e sul ruolo esercitato dalle istituzioni religiose e civili nel controllo della società, mettendo in luce come molte delle persone perseguitate fossero depositarie di conoscenze mediche ed erboristiche o semplicemente donne che non si conformavano ai modelli imposti dal proprio tempo.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D2. Il Barocco a Roma
D2.1 Le meraviglie del Barocco nel centro di Roma
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Chiesa del Gesù, Chiesa di Sant’Ignazio, Piazza della Minerva, Sant’Ivo alla Sapienza, Piazza Navona
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare le caratteristiche dell’arte e dell’architettura barocca nel loro contesto storico; comprendere il rapporto tra Controriforma, committenza e trasformazioni urbane; interpretare chiese, piazze e fontane come strumenti di comunicazione religiosa e politica; leggere il patrimonio artistico come espressione della cultura del Seicento.
Descrizione: Tra la fine del Cinquecento e il Seicento, Roma divenne il principale laboratorio del Barocco europeo. Nel clima della Controriforma, i papi promossero un vasto programma di rinnovamento urbanistico e artistico, affidando ai maggiori architetti e scultori del tempo il compito di trasformare la città in una spettacolare manifestazione del prestigio della Chiesa cattolica. Attraverso piazze, fontane, chiese e palazzi, gli studenti osservano come arte, architettura e urbanistica siano state concepite come strumenti di comunicazione, capaci di coinvolgere emotivamente il fedele e di affermare il ruolo di Roma come capitale della cristianità. Il percorso offre inoltre l’occasione per riconoscere le principali caratteristiche del linguaggio barocco e comprenderne il profondo legame con il contesto storico, religioso e culturale del Seicento.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Per l’accesso alle chiese è richiesto un abbigliamento consono ai luoghi di culto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D2.2 Due rivali del Barocco: Bernini e Borromini
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Sant’Andrea al Quirinale, Santa Susanna, Palazzo Barberini, Piazza Barberini con le fontane del Tritone e delle Api
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare i principali caratteri dell’architettura e dell’arte barocca attraverso il confronto tra Bernini e Borromini; comprendere il rapporto tra committenza, sperimentazione artistica e trasformazione dello spazio urbano; interpretare edifici e opere d’arte nel loro contesto storico e culturale; sviluppare capacità di osservazione critica e di confronto tra linguaggi artistici differenti.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta di Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, protagonisti assoluti della stagione barocca romana e interpreti di due concezioni profondamente diverse dell’arte e dell’architettura. Attraverso la visita alla chiesa di Sant’Andrea al Quirinale, alla facciata di Santa Susanna, agli esterni di Palazzo Barberini e alle Fontane del Tritone e delle Api in Piazza Barberini, gli studenti mettono a confronto il linguaggio dei due maestri, riconoscendone le differenti soluzioni compositive, spaziali e decorative. Particolare attenzione è dedicata al cantiere di Palazzo Barberini, dove collaborarono Maderno, Bernini e Borromini, offrendo l’occasione per osservare il celebre confronto tra la scala quadrata di Bernini e la scala elicoidale progettata da Borromini. Il percorso permette così di comprendere come il dialogo, la competizione e le diverse personalità artistiche dei due protagonisti abbiano contribuito a definire il volto della Roma barocca.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo prenotazione Chiesa di Santa Susanna (a cura dell’Associazione)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D2.3 Caravaggio e la Roma del suo tempo: tra vicoli e tele
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Centro storico e chiese che conservano opere di Caravaggio: Sant’Agostino, San Luigi dei Francesi, Santa Maria del Popolo
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il linguaggio pittorico di Caravaggio nel contesto della Roma tra Cinquecento e Seicento; comprendere il rapporto tra arte, committenza e Controriforma; interpretare le opere attraverso l’analisi iconografica e stilistica; mettere in relazione la biografia dell’artista con il contesto storico, sociale e culturale in cui operò.
Descrizione: Attraverso i vicoli del centro storico e le chiese che custodiscono alcuni dei suoi più celebri capolavori, il percorso conduce gli studenti alla scoperta della Roma di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio. Le vicende biografiche dell’artista si intrecciano con la storia della città, segnata dalla Controriforma, dal rinnovamento artistico promosso dalla Chiesa e dal vivace clima culturale della fine del Cinquecento. L’osservazione guidata delle opere conservate nelle chiese di Sant’Agostino, San Luigi dei Francesi e Santa Maria del Popolo permette di analizzare le principali innovazioni introdotte da Caravaggio – il naturalismo, il drammatico uso della luce, il coinvolgimento emotivo dello spettatore – e di comprendere come il suo linguaggio abbia profondamente trasformato la pittura europea. Il percorso offre inoltre l’occasione per riflettere sul rapporto tra artista, committenza e società nella Roma del primo Seicento.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D2.4 Galileo Galilei e la rivoluzione scientifica nella Roma della Controriforma
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Trinità dei Monti, Palazzo di Propaganda Fide, Chiesa di Sant’Ignazio, Collegio Romano, Basilica di Santa Maria Sopra Minerva
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il rapporto tra rivoluzione scientifica, autorità religiosa e potere politico nell’età della Controriforma; ricostruire il contesto storico e culturale nel quale operarono Galileo Galilei e gli scienziati del Seicento; interpretare monumenti, istituzioni e luoghi della città come testimonianze della storia della scienza; riflettere sul valore del metodo scientifico e sulla costruzione del sapere nell’età moderna.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti nella Roma della Controriforma attraverso i luoghi che raccontano il complesso rapporto tra ricerca scientifica, cultura e autorità ecclesiastica nel XVII secolo. Ripercorrendo le vicende di Galileo Galilei e dei protagonisti della rivoluzione scientifica, gli studenti comprendono come le nuove scoperte astronomiche abbiano modificato la concezione dell’universo e aperto un intenso dibattito sul rapporto tra fede e ragione. L’itinerario tocca istituzioni religiose, culturali e scientifiche che ebbero un ruolo centrale nella diffusione del sapere e nella formazione della classe dirigente ecclesiastica, offrendo l’occasione per riflettere sul significato del metodo scientifico, sulla libertà della ricerca e sul confronto tra modelli di conoscenza diversi nella prima età moderna.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D2.5 Plautilla Bricci e la Roma del Seicento
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Piazza del Popolo, Via del Babuino, Piazza di Spagna, Piazza San Lorenzo in Lucina, Chiesa di San Luigi dei Francesi
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Analizzare il ruolo delle donne nella produzione artistica dell’età moderna; comprendere il contesto storico, sociale e culturale della Roma del Seicento; interpretare opere, edifici e spazi urbani come testimonianze della storia dell’arte; sviluppare una lettura critica del patrimonio attraverso prospettive storiografiche meno conosciute.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta della Roma del Seicento attraverso la figura di Plautilla Bricci, pittrice e architettrice, tradizionalmente considerata la prima architettrice professionista della storia occidentale. Passeggiando tra piazze, chiese e palazzi del centro storico, gli studenti ricostruiscono il contesto nel quale Plautilla operò, approfondendo il ruolo della committenza, delle accademie e delle reti culturali della Roma barocca. Il percorso offre inoltre l’occasione per riflettere sul contributo delle donne alla storia dell’arte e sui motivi che hanno portato molte figure femminili a essere a lungo trascurate dalla storiografia. La recente riscoperta di Plautilla Bricci è stata favorita anche dal romanzo L’architettrice di Melania G. Mazzucco, che ha contribuito a far conoscere al grande pubblico la sua straordinaria vicenda umana e artistica, stimolando un rinnovato interesse per questa protagonista del Seicento romano.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D2.6 Roma e le grandi esplorazioni geografiche
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Piazza del Collegio Romano, Chiesa di Sant’Ignazio, Fontana dei Quattro Fiumi
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il ruolo di Roma nella diffusione delle conoscenze geografiche tra XV e XVII secolo; mettere in relazione le grandi esplorazioni con i cambiamenti culturali, religiosi e scientifici dell’età moderna; interpretare monumenti, istituzioni e opere d’arte come testimonianze della costruzione di una visione globale del mondo; riflettere sulle relazioni tra Europa, missioni, scambi culturali e nuovi continenti.
Descrizione: Le grandi esplorazioni geografiche modificarono profondamente la conoscenza del mondo e contribuirono a ridefinire il ruolo dell’Europa nei rapporti con gli altri continenti. Anche Roma partecipò a questo processo, divenendo un importante centro di raccolta, elaborazione e diffusione di informazioni provenienti dai territori appena esplorati. Attraverso il Collegio Romano, la Chiesa di Sant’Ignazio e la Fontana dei Quattro Fiumi, gli studenti ricostruiscono il ruolo svolto dagli ordini religiosi – in particolare dai Gesuiti – nella produzione e nella circolazione di conoscenze geografiche, scientifiche ed etnografiche. Il percorso permette inoltre di comprendere come arte, cartografia, missioni e rappresentazioni simboliche dei continenti abbiano contribuito alla costruzione di una nuova immagine del mondo nell’età moderna, offrendo l’occasione per riflettere anche sulle conseguenze culturali e politiche dell’espansione europea.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D2.7 Riformare la Chiesa: Roma nell’età della Controriforma
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Santa Maria sopra Minerva, Sant’Andrea della Valle, Campo de’ Fiori, San Girolamo della Carità, Chiesa Nuova
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le trasformazioni della Chiesa cattolica tra Riforma e Controriforma; conoscere il ruolo di nuovi ordini, congregazioni e istituzioni religiose nel rinnovamento della vita ecclesiastica; analizzare il rapporto tra religione, controllo dell’ortodossia e società nell’età moderna; interpretare chiese, monumenti e spazi urbani come testimonianze del clima religioso e culturale del Cinquecento e del Seicento; mettere in relazione la storia di Roma con i grandi cambiamenti religiosi dell’Europa moderna.
Descrizione: Nel corso del Cinquecento la diffusione della Riforma protestante e le esigenze di rinnovamento già presenti all’interno della Chiesa cattolica aprirono una stagione di profonde trasformazioni religiose e culturali. Il percorso conduce gli studenti nei luoghi della Roma della Controriforma per scoprirne i diversi aspetti: il controllo dell’ortodossia e l’attività dell’Inquisizione, le persecuzioni per eresia e il caso di Giordano Bruno, la riforma della vita religiosa e del clero, la nascita di nuovi ordini e congregazioni e la ricerca di forme più dirette di predicazione e partecipazione dei fedeli. Figure come Gian Pietro Carafa, futuro Paolo IV, Gaetano da Thiene e Filippo Neri permettono di comprendere la pluralità delle esperienze che attraversarono la Chiesa del tempo. Tra Santa Maria sopra Minerva, Campo de’ Fiori, San Girolamo della Carità, Sant’Andrea della Valle e la Chiesa Nuova, gli studenti ricostruiscono così una fase decisiva della storia europea, nella quale riforma religiosa, disciplina, devozione e controllo delle idee contribuirono a trasformare profondamente la società e la stessa città di Roma.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
D2.8 I Gesuiti a Roma: fede, arte, scienza e conoscenza
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Chiesa del Gesù, Piazza del Collegio Romano, Chiesa di Sant’Ignazio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il ruolo della Compagnia di Gesù nella cultura europea dell’età moderna; conoscere il rapporto tra religione, educazione, scienza e produzione artistica nella Roma della Controriforma; interpretare architetture e opere d’arte come strumenti di comunicazione e rappresentazione; riconoscere il ruolo delle istituzioni educative nella produzione e nella diffusione delle conoscenze; sviluppare capacità di lettura interdisciplinare del patrimonio.
Descrizione: Fondata da Ignazio di Loyola e approvata da papa Paolo III nel 1540, la Compagnia di Gesù divenne una delle principali protagoniste della vita religiosa e culturale della Roma della Controriforma. Il percorso conduce gli studenti nei luoghi che ne raccontano la storia, a partire dalla Chiesa del Gesù, modello per l’architettura religiosa della nuova stagione cattolica e straordinario esempio dell’uso delle arti come strumento di comunicazione e coinvolgimento dei fedeli. Attraverso il Collegio Romano, centro di formazione e di elaborazione del sapere, si approfondisce invece l’importanza attribuita dai Gesuiti all’educazione, allo studio e alla ricerca scientifica, incontrando figure come il matematico e astronomo Cristoforo Clavio e il poliedrico Athanasius Kircher. La visita alla Chiesa di Sant’Ignazio permette infine di osservare come architettura, pittura e illusionismo prospettico concorrano alla costruzione di uno spazio capace di stupire e comunicare. Il percorso offre così una lettura interdisciplinare della presenza dei Gesuiti a Roma, mettendo in relazione fede, arte, educazione e scienza nel più ampio contesto culturale dell’Europa moderna.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
E. ROMA DAL SETTECENTO ALL’UNITÀ D’ITALIA
Tra il Settecento e l’Ottocento Roma attraversa profondi cambiamenti politici, culturali e urbanistici che ne trasformano progressivamente il ruolo e l’identità. Dalla cultura neoclassica agli anni della dominazione napoleonica, dalle vicende della Repubblica Romana del 1849 alla presa di Roma del 1870, la città diventa teatro di alcuni dei passaggi fondamentali che accompagnano la nascita dell’Italia unita. Monumenti, piazze, edifici e nuovi assetti urbani testimoniano il confronto tra il potere pontificio, le idee e i movimenti politici dell’età moderna e il processo di costruzione dello Stato nazionale. I percorsi di questa sezione accompagnano gli studenti alla scoperta dei luoghi e dei protagonisti di queste trasformazioni, mettendo in relazione storia politica, arte e sviluppo urbano. L’osservazione diretta del patrimonio permette così di comprendere come gli avvenimenti europei e italiani abbiano modificato Roma fino al suo ingresso nel Regno d’Italia e alla successiva proclamazione a capitale.
E1. Il Settecento a Roma
E1.1 La Roma napoleonica: l’occupazione francese della città
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Piazza del Popolo, Atelier Canova, Piazza di Spagna, Museo Napoleonico
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le trasformazioni politiche, amministrative e culturali determinate dall’occupazione francese di Roma; analizzare il rapporto tra il progetto napoleonico e lo Stato Pontificio; interpretare monumenti, opere d’arte e luoghi della città come testimonianze della storia europea tra Settecento e Ottocento; mettere in relazione la vicenda romana con il contesto dell’età napoleonica.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti nella Roma dell’età napoleonica, quando la città fu coinvolta nei profondi cambiamenti politici e culturali che interessarono l’Europa tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Attraverso piazze, monumenti e luoghi legati alla presenza francese, gli studenti ricostruiscono le vicende dell’occupazione, l’annessione di Roma all’Impero napoleonico e le trasformazioni amministrative e urbanistiche che ne seguirono. Una particolare attenzione è dedicata alla figura di Antonio Canova, protagonista del Neoclassicismo e mediatore nelle delicate operazioni di recupero delle opere d’arte sottratte allo Stato Pontificio dopo la caduta di Napoleone. La visita si conclude al Museo Napoleonico, le cui collezioni – dipinti, sculture, arredi, documenti e oggetti appartenuti alla famiglia Bonaparte – offrono uno spaccato della cultura e della società dell’epoca, permettendo di approfondire il rapporto tra la città di Roma e la dinastia napoleonica.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: obbligatorio il noleggio delle radioguide per l’ingresso al museo per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo prenotazione Museo Napoleonico (a cura dell’Associazione)
– obbligo elenco alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non ammesse aggiunte a penna)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
E1.2 Neoclassicismo a Roma: l’antico rinnovato nell’urbanistica, nella scultura e nei cicli decorativi
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Propilei di Villa Borghese, Piazza del Popolo, Studio di Antonio Canova, Accademia di S. Luca, Fontana di Trevi, Piazza Sant’Ignazio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Riconoscere le caratteristiche dell’arte e dell’architettura neoclassica; comprendere il rapporto tra la riscoperta dell’antichità classica e la cultura europea tra Settecento e Ottocento; interpretare interventi urbanistici, opere scultoree e decorazioni come espressione del gusto neoclassico; analizzare il dialogo tra patrimonio archeologico, produzione artistica e trasformazioni della città.
Descrizione: Tra la seconda metà del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento, Roma divenne il principale punto di riferimento per artisti, architetti e studiosi provenienti da tutta Europa, attratti dalle testimonianze dell’antichità classica e dalla vivace attività delle accademie. Attraverso gli interventi urbanistici di Giuseppe Valadier, le opere di Antonio Canova e i luoghi della formazione artistica romana, gli studenti comprendono come il linguaggio dell’antico sia stato reinterpretato per dare forma a una nuova estetica fondata sull’equilibrio, sull’armonia e sul rigore formale. Il percorso mette in relazione urbanistica, scultura e arti decorative, mostrando come Roma sia divenuta il laboratorio privilegiato del Neoclassicismo e una tappa imprescindibile del Grand Tour, contribuendo alla diffusione del gusto classico in tutta Europa.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
E2. L’Ottocento a Roma
E2.1 In difesa della Repubblica romana: luoghi ed eroi della Resistenza garibaldina
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Porta San Pancrazio, Villa Sciarra, Gianicolo e aree della difesa della Repubblica Romana
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il significato storico e politico della Repubblica Romana del 1849 nel contesto del Risorgimento; ricostruire le vicende della difesa della città attraverso l’osservazione dei luoghi e delle testimonianze storiche; analizzare il ruolo di Giuseppe Garibaldi e dei principali protagonisti della Repubblica; interpretare monumenti, lapidi e memoriali come strumenti di costruzione della memoria storica e dell’identità nazionale.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti nei luoghi simbolo della Repubblica Romana del 1849, una delle esperienze politiche più significative del Risorgimento italiano. Attraverso Porta San Pancrazio, il Gianicolo e i principali luoghi della difesa della città, gli studenti ricostruiscono le vicende dell’assedio francese guidato dal generale Oudinot e la strenua resistenza dei volontari guidati da Giuseppe Garibaldi. Il percorso approfondisce inoltre il significato politico della Repubblica Romana, la sua innovativa Costituzione, il ruolo svolto da figure come Giuseppe Mazzini, Aurelio Saffi e Carlo Armellini e il contributo di uomini e donne che parteciparono alla difesa della città. Monumenti, lapidi e luoghi della memoria diventano così strumenti per riflettere sulla costruzione dell’identità nazionale, sul valore della partecipazione civile e sul significato della memoria pubblica.
Integrazioni / Abbinamenti: È possibile integrare il percorso con la visita al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina a Porta San Pancrazio. Ingresso contingentato: 15 alunni alla volta.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
E2.2 La Breccia di Porta Pia: dalla Roma dei papi alla capitale dei Savoia
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Porta Pia, Via XX Settembre, Giardini del Quirinale, Piazza del Quirinale
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il significato della presa di Roma nel processo di unificazione nazionale; analizzare il passaggio dal potere temporale dei papi alla nascita della capitale del Regno d’Italia; interpretare monumenti, luoghi e memoriali come testimonianze della costruzione dell’identità nazionale; mettere in relazione le trasformazioni politiche, istituzionali e urbanistiche della città con la storia dell’Italia unita.
Descrizione: Cosa accadde a Roma il 20 settembre 1870? La presa di Porta Pia segnò la conclusione del processo di unificazione italiana e la fine del potere temporale dei papi, aprendo una nuova fase nella storia della città. Attraverso i luoghi legati agli eventi del 20 settembre, gli studenti ricostruiscono le vicende dell’ingresso dell’esercito italiano a Roma e analizzano le conseguenze politiche, istituzionali e simboliche di questo passaggio. Il percorso permette inoltre di comprendere come la città sia stata progressivamente trasformata per assumere il ruolo di capitale del nuovo Stato unitario, riflettendo sul rapporto tra memoria storica, identità nazionale e trasformazioni dello spazio urbano.
Integrazioni / Abbinamenti: È possibile integrare il percorso con la visita al Museo Storico dei Bersaglieri di Porta Pia.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– In caso di visita al Museo Storico dei Bersaglieri è obbligatoria la prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
E2.3 Costruire la capitale d’Italia: la Roma di Umberto I e Margherita di Savoia
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Via Nazionale, Piazza Vittorio Emanuele II e vie limitrofe
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le trasformazioni urbanistiche conseguenti alla proclamazione di Roma capitale; riconoscere le caratteristiche dell’architettura e dell’urbanistica della Roma umbertina; interpretare edifici, piazze e nuovi quartieri come espressione della costruzione dello Stato unitario; analizzare il rapporto tra sviluppo urbano, rappresentazione del potere e identità nazionale.
Descrizione: Dopo il 1870 Roma fu chiamata a trasformarsi da capitale dello Stato Pontificio a capitale del Regno d’Italia. Il percorso conduce gli studenti nei quartieri sorti durante il regno di Umberto I e Margherita di Savoia, quando la città fu interessata da un’imponente stagione di espansione edilizia e di rinnovamento urbanistico destinata ad accogliere le nuove istituzioni dello Stato. Attraverso l’osservazione di strade, piazze, edifici pubblici e quartieri residenziali, gli studenti comprendono come l’urbanistica sia stata utilizzata per costruire l’immagine della nuova capitale nazionale, riflettendo sulle opportunità e sulle criticità di una crescita rapida, segnata anche da fenomeni di speculazione edilizia e profonde trasformazioni del tessuto urbano.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F. ROMA NEL NOVECENTO
Il Novecento segna per Roma una fase di profonde trasformazioni politiche, sociali e urbanistiche. Dalla modernizzazione della capitale nei primi decenni del secolo agli anni del fascismo, dalla guerra e dall’occupazione tedesca alla ricostruzione e allo sviluppo della città contemporanea, Roma diventa teatro di eventi che hanno segnato profondamente la storia italiana. Nuovi quartieri e borgate, architetture monumentali, infrastrutture, luoghi della produzione e della vita quotidiana e spazi della memoria raccontano un secolo caratterizzato da rapidi cambiamenti e profonde contraddizioni. I percorsi di questa sezione accompagnano gli studenti alla scoperta dei luoghi e delle testimonianze del Novecento romano, mettendo in relazione le trasformazioni della città con i grandi avvenimenti politici, economici e sociali del secolo. L’osservazione diretta del patrimonio permette così di leggere Roma come una fonte per la storia contemporanea e di riflettere sui temi della memoria, della democrazia, della cittadinanza e delle trasformazioni della società.
F1. Roma all’inizio del XX secolo
F1.1 Il Liberty dei quartieri Coppedè e Nomentano
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Quartiere Coppedè e quartiere Nomentano
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Riconoscere le caratteristiche dell’architettura Liberty nel contesto dell’Art Nouveau europea; comprendere il rapporto tra sviluppo urbano, innovazione architettonica e società borghese all’inizio del Novecento; interpretare edifici e quartieri come espressione dei cambiamenti culturali ed economici della capitale; analizzare il patrimonio architettonico attraverso l’osservazione diretta e il confronto tra linguaggi artistici.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta dei quartieri Coppedè e Nomentano, due tra le più significative testimonianze dell’architettura romana dei primi decenni del Novecento. Attraverso l’osservazione di edifici, decorazioni e soluzioni urbanistiche, gli studenti comprendono come il Liberty italiano, pur inserendosi nel più ampio movimento europeo dell’Art Nouveau, abbia assunto a Roma caratteri originali, fondendo richiami medievali, suggestioni classiche, influenze barocche e sperimentazioni decorative. Il percorso offre inoltre l’occasione per riflettere sulle trasformazioni della capitale dopo l’Unità d’Italia, sulla nascita dei nuovi quartieri destinati alla borghesia e sul rapporto tra architettura, gusto e rappresentazione sociale. L’analisi degli edifici permette infine di acquisire gli strumenti fondamentali per riconoscere il linguaggio Liberty e confrontarlo con altri stili architettonici del primo Novecento.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F1.2 Il Vittoriano, ovvero l’Altare della Patria
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore
Dove si svolge: Piazza Venezia, Vittoriano, Museo del Risorgimento, Terrazza Panoramica
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il valore simbolico del Vittoriano nella costruzione dell’identità nazionale; analizzare il rapporto tra architettura monumentale, memoria pubblica e rappresentazione dello Stato; interpretare il complesso monumentale come testimonianza della storia dell’Italia unita; riflettere sul significato civile dei luoghi della memoria e sul loro ruolo nella società contemporanea.
Descrizione: Il Vittoriano è uno dei monumenti più rappresentativi della Roma moderna e della storia dell’Italia unita. Realizzato per celebrare Vittorio Emanuele II e il compimento dell’Unità nazionale, il complesso monumentale rappresenta uno dei principali luoghi della memoria civile italiana. Attraverso la visita agli spazi del monumento, gli studenti comprendono le ragioni politiche e simboliche della sua costruzione, osservando al tempo stesso le profonde trasformazioni urbanistiche che interessarono Piazza Venezia e il quartiere circostante tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Il percorso comprende inoltre il Museo Centrale del Risorgimento, che conserva documenti, cimeli e testimonianze delle vicende risorgimentali fino alla Prima guerra mondiale, e il Sacrario delle Bandiere con il Sacello del Milite Ignoto, offrendo l’occasione per riflettere sul significato della memoria collettiva, del culto della nazione e dei monumenti celebrativi nella costruzione dell’identità italiana.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: obbligatorio il noleggio delle radioguide per l’ingresso al museo per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo prenotazione Museo del Risorgimento (a cura dell’Associazione)
– Obbligo elenco alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non ammesse aggiunte a penna)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F1.3 Roma nell’età giolittiana
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Rioni Esquilino e Monti
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le trasformazioni economiche, sociali e urbanistiche dell’età giolittiana; mettere in relazione lo sviluppo della capitale con i processi di modernizzazione dell’Italia tra Otto e Novecento; interpretare edifici e spazi urbani come testimonianze dei cambiamenti politici, economici e culturali; analizzare il rapporto tra crescita della città, sviluppo industriale e costruzione dello Stato nazionale.
Descrizione: Nei primi decenni del Novecento Roma consolidò il proprio ruolo di capitale del Regno d’Italia, trasformandosi in una città sempre più moderna e articolata. Attraverso una passeggiata nei rioni Esquilino e Monti, gli studenti osservano le principali trasformazioni urbanistiche e sociali dell’età giolittiana, mettendole in relazione con i processi di modernizzazione che interessarono il Paese. Il percorso approfondisce la figura di Giovanni Giolitti e alcuni dei temi centrali della sua stagione politica, tra cui l’ampliamento del ruolo dello Stato, la crescita economica, le riforme scolastiche e sociali, la municipalizzazione dei servizi pubblici, la politica coloniale e le tensioni che accompagnarono questo periodo, come lo scandalo della Banca Romana. L’itinerario offre così l’occasione per comprendere come la storia della capitale rifletta le profonde trasformazioni dell’Italia all’inizio del Novecento.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F1.4 Villa Torlonia: una residenza tra aristocrazia, liberty e fascismo
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Casino Nobile, Casina delle Civette e, su richiesta, Serra Moresca
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le trasformazioni di una residenza aristocratica tra Ottocento e Novecento; riconoscere i caratteri dell’architettura neoclassica, eclettica e Liberty; analizzare il rapporto tra architettura, rappresentazione del potere e trasformazioni della società; interpretare edifici, collezioni e spazi verdi come testimonianze della storia culturale e politica della città.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta di Villa Torlonia, uno dei complessi più originali della Roma moderna, dove architetture, decorazioni e giardini raccontano le ambizioni di una delle più influenti famiglie aristocratiche dell’Ottocento. Attraverso l’osservazione del Casino Nobile, della Casina delle Civette e, su richiesta, della Serra Moresca, gli studenti riconoscono la varietà dei linguaggi architettonici presenti nel complesso, dal Neoclassicismo all’Eclettismo fino alle suggestioni Liberty. La visita permette inoltre di ricostruire le successive trasformazioni della villa, dalla residenza dei Torlonia alla dimora privata di Benito Mussolini durante il Ventennio fascista, offrendo l’occasione per riflettere sul rapporto tra architettura, rappresentazione del potere, gusto artistico e memoria storica. Il percorso propone così una lettura del patrimonio come documento delle trasformazioni politiche, sociali e culturali della Roma tra XIX e XX secolo.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Biglietti di ingresso agli edifici e agli spazi museali selezionati. ?????
Note:
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– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Gli ambienti visitati saranno definiti in base alle aperture, alle disponibilità e agli obiettivi didattici del percorso
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F2. La Grande Guerra
F2.1 Roma e la Grande Guerra
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Centro storico e luoghi della memoria della Prima guerra mondiale.
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il ruolo di Roma durante la Prima guerra mondiale come capitale politica e istituzionale del Regno d’Italia; analizzare gli effetti del conflitto sulla società, sulla vita quotidiana e sulla città; interpretare monumenti, lapidi e luoghi della memoria come fonti per la ricostruzione storica; riflettere sul significato della memoria pubblica e della commemorazione dei caduti.
Descrizione: Sebbene lontana dal fronte, Roma visse intensamente gli anni della Prima guerra mondiale come centro politico, istituzionale e simbolico del Regno d’Italia. Attraverso monumenti, edifici e luoghi della memoria, gli studenti ricostruiscono il ruolo della capitale nell’organizzazione dello sforzo bellico, nella propaganda, nell’assistenza ai feriti e nella mobilitazione della popolazione civile. Il percorso permette inoltre di comprendere come il conflitto abbia lasciato un’impronta duratura nel paesaggio urbano e nella memoria collettiva, riflettendo sul significato dei monumenti commemorativi, del culto dei caduti e della costruzione della memoria nazionale nel primo dopoguerra.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F3. Fascismo, resistenza, liberazione
F3.1 La visita di Hitler a Roma
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Stazione Ostiense, Viale Aventino, Via dei Fori imperiali, Piazza Venezia
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il significato politico della visita di Adolf Hitler a Roma nel contesto delle relazioni tra il regime fascista e la Germania nazista; analizzare il ruolo della propaganda e della comunicazione politica nei regimi totalitari; interpretare gli spazi urbani come strumenti di rappresentazione del potere; mettere in relazione gli eventi della storia italiana con il contesto europeo degli anni Trenta.
Descrizione: La visita ufficiale di Adolf Hitler a Roma, nel maggio del 1938, rappresentò uno dei momenti più significativi dell’alleanza tra il regime fascista e la Germania nazista. Attraverso i luoghi attraversati dal corteo ufficiale, gli studenti ricostruiscono le strategie propagandistiche messe in atto dal fascismo per trasformare la capitale in un grande palcoscenico del consenso. Il percorso permette di osservare come architetture, allestimenti effimeri, simboli e cerimonie siano stati utilizzati per celebrare il legame tra i due regimi e consolidarne l’immagine pubblica. L’itinerario offre inoltre l’occasione per riflettere sul rapporto tra propaganda, uso politico dello spazio urbano e costruzione del consenso, senza trascurare le reazioni della popolazione e il clima di crescente tensione internazionale che avrebbe condotto allo scoppio della Seconda guerra mondiale.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F3.2 Dalla Marcia su Roma al delitto Matteotti
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Piazza del Quirinale, Rione Trevi, Montecitorio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le principali tappe dell’affermazione del regime fascista; analizzare il progressivo superamento dello Stato liberale e delle istituzioni democratiche; interpretare luoghi e testimonianze della città come fonti per la storia del Novecento; riflettere sul valore della democrazia, della partecipazione politica e delle libertà costituzionali.
Descrizione: Il percorso ripercorre gli eventi che, tra il 1922 e il 1925, segnarono il passaggio dallo Stato liberale alla dittatura fascista. Seguendo idealmente il tragitto compiuto da Benito Mussolini dopo il suo arrivo a Roma il 30 ottobre 1922, gli studenti ricostruiscono le vicende della Marcia su Roma, la formazione del primo governo fascista e il progressivo consolidamento del regime. Il percorso si conclude con il racconto del delitto di Giacomo Matteotti, momento cruciale della storia italiana che segnò la definitiva crisi delle istituzioni liberali e aprì la strada alla dittatura. Attraverso l’osservazione dei luoghi legati a questi eventi, gli studenti riflettono sul funzionamento delle istituzioni democratiche, sul ruolo dell’opposizione politica e sull’importanza della tutela dei diritti e delle libertà sanciti dalla Costituzione.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F3.3 I luoghi del potere: dai rioni Ludovisi e Trevi a via Rasella
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda; 4 ore in caso di abbinamento con la visita del Mausoleo delle Fosse Ardeatine
Dove si svolge: Rioni Ludovisi e Trevi, Via Rasella
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere l’organizzazione del potere politico e militare durante l’occupazione tedesca di Roma; analizzare il ruolo della Resistenza urbana nel contesto della guerra di liberazione; interpretare edifici, monumenti e luoghi della memoria come fonti per la storia del Novecento; riflettere sul rapporto tra memoria, storia e responsabilità civile.
Descrizione: Il percorso si sviluppa tra i luoghi che, durante l’occupazione tedesca di Roma, ospitavano i principali centri del potere politico e militare nazifascista. Attraverso palazzi, monumenti, lapidi e luoghi della memoria, gli studenti ricostruiscono il clima della capitale tra il settembre 1943 e il giugno 1944, approfondendo il ruolo della Resistenza romana e il contesto nel quale maturò l’azione partigiana di via Rasella del 23 marzo 1944. L’itinerario offre l’occasione per analizzare le diverse forme dell’opposizione al nazifascismo, le conseguenze dell’attentato e il difficile rapporto tra memoria storica, interpretazioni pubbliche e responsabilità civile, comprendendo come lo spazio urbano conservi ancora oggi le tracce di una delle pagine più drammatiche della storia italiana.
Integrazioni / Abbinamenti: In alternativa all’itinerario classico, il percorso può essere dedicato a Via Rasella e al bassorilievo Per la libertà in Via Lucullo, con successiva visita al Mausoleo delle Fosse Ardeatine (vedi E3.9)
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti) per l’itinerario classico; 14 euro ad alunno per il percorso con visita al Mausoleo delle Fosse Ardeatine.
Note:
– Il Mausoleo delle Fosse Ardeatine può essere raggiunto in autobus
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F3.4 Il quartiere universitario e San Lorenzo: i luoghi dei bombardamenti
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Quartiere universitario e San Lorenzo
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere gli effetti della guerra sulla popolazione civile; ricostruire le vicende dei bombardamenti che colpirono Roma durante la Seconda guerra mondiale; interpretare edifici, monumenti e luoghi della memoria come fonti per la storia del Novecento; riflettere sulle conseguenze della guerra, sul valore della pace e sulla tutela dei diritti umani.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti nei quartieri del Tiburtino e di San Lorenzo, duramente colpiti dai bombardamenti alleati del 19 luglio 1943, uno degli eventi più drammatici vissuti da Roma durante la Seconda guerra mondiale. Attraverso edifici, monumenti, lapidi e luoghi della memoria, gli studenti ricostruiscono le vicende di quella giornata e comprendono le conseguenze materiali e umane del conflitto sulla popolazione civile. L’itinerario offre inoltre l’occasione per riflettere sul significato della guerra totale, sul ruolo della memoria pubblica e sulla ricostruzione della città nel secondo dopoguerra, mettendo in relazione la storia locale con il più ampio contesto del secondo conflitto mondiale.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F3.5 Roma 1943-1944: dall’occupazione nazista alla Liberazione
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Da Porta San Paolo al Ghetto, passando per il rione Testaccio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere gli eventi che caratterizzarono Roma tra il 1943 e il 1944; ricostruire le diverse esperienze della popolazione durante l’occupazione tedesca, dalla Resistenza alla persecuzione degli ebrei romani; interpretare luoghi, monumenti e testimonianze come fonti per la storia contemporanea; riflettere sul valore della libertà, della democrazia e della memoria storica.
Descrizione: Il percorso ripercorre gli eventi che segnarono Roma tra il settembre 1943 e il giugno 1944, accompagnando gli studenti nei luoghi simbolo dell’occupazione tedesca e della Resistenza. A partire da Porta San Paolo, teatro degli scontri del settembre 1943 tra militari e civili italiani e le truppe tedesche, l’itinerario attraversa il rione Testaccio fino a raggiungere il Ghetto. Lungo il percorso gli studenti ricostruiscono le difficoltà della vita quotidiana durante l’occupazione, le diverse forme della Resistenza e la persecuzione della comunità ebraica romana, fino alla Liberazione della capitale il 4 giugno 1944. Nella tappa conclusiva gli studenti saranno coinvolti in una breve performance rievocativa, finalizzata a rielaborare e consolidare i contenuti affrontati durante il percorso.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F3.6 Le architetture del fascismo: l’EUR
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Quartiere EUR
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le caratteristiche dell’architettura razionalista e monumentale del periodo fascista; analizzare il rapporto tra urbanistica, ideologia, propaganda e rappresentazione del potere; interpretare edifici e spazi urbani come testimonianze del contesto politico e culturale in cui furono progettati; comprendere le trasformazioni e il riuso del patrimonio architettonico nel secondo dopoguerra e nella città contemporanea.
Descrizione: Progettato per ospitare l’Esposizione Universale del 1942, che non ebbe mai luogo a causa della guerra, l’EUR rappresenta uno dei più significativi esempi dell’urbanistica e dell’architettura monumentale del periodo fascista. Attraverso l’osservazione degli edifici, degli apparati decorativi e dei grandi spazi pubblici, gli studenti analizzano il rapporto tra architettura, ideologia e propaganda, riconoscendo il richiamo alla monumentalità della Roma antica e, al tempo stesso, i nuovi linguaggi dell’architettura del Novecento. Il percorso permette inoltre di seguire le trasformazioni del quartiere nel secondo dopoguerra, quando il progetto incompiuto dell’E42 fu ripensato e integrato nella città moderna, offrendo l’occasione per riflettere sul riuso e sulla reinterpretazione di un patrimonio legato a un preciso contesto politico.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F3.7 Il Foro Italico: nascita ed evoluzione della città dello sport del regime
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Foro Italico
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il ruolo dello sport e dell’educazione fisica nella politica e nella propaganda del regime fascista; riconoscere le caratteristiche architettoniche e artistiche del complesso del Foro Italico; interpretare architetture, sculture, mosaici e iscrizioni come strumenti di comunicazione ideologica e costruzione del consenso; analizzare le trasformazioni e il riuso del complesso dalla sua realizzazione alla città contemporanea.
Descrizione: Realizzato a partire dalla fine degli anni Venti con il nome di Foro Mussolini, l’attuale Foro Italico rappresenta uno dei più significativi complessi monumentali realizzati durante il regime fascista. Nato come grande centro destinato all’educazione fisica e alla formazione dei giovani dell’Opera Nazionale Balilla, testimonia il ruolo attribuito allo sport nella costruzione del modello dell’“uomo nuovo” fascista e nella propaganda del regime. Attraverso l’osservazione degli edifici, delle sculture, dei mosaici, delle iscrizioni e degli impianti sportivi, gli studenti analizzano il rapporto tra architettura, arte e ideologia e le modalità attraverso le quali lo spazio pubblico venne utilizzato per comunicare valori e modelli politici. Il percorso segue inoltre l’evoluzione del complesso nel secondo dopoguerra e la sua trasformazione in uno dei principali poli sportivi della capitale, offrendo l’occasione per riflettere sul rapporto tra patrimonio, memoria storica e riuso contemporaneo.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F3.8 Il “piccone” fascista e il ventre di Roma
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Via dei Fori Imperiali, Piazza Venezia, Via del Teatro di Marcello, Largo Argentina
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere gli interventi urbanistici realizzati durante il regime fascista e le motivazioni politiche e ideologiche che li determinarono; analizzare gli effetti degli sventramenti sul patrimonio storico e sul tessuto sociale della città; interpretare il paesaggio urbano come risultato di scelte politiche, culturali e sociali; riflettere sul rapporto tra tutela del patrimonio, trasformazione della città e memoria dei luoghi.
Descrizione: Attraverso i luoghi interessati dai grandi sventramenti del Novecento, gli studenti ricostruiscono le trasformazioni urbanistiche promosse dal regime fascista e ne analizzano gli obiettivi politici, simbolici e propagandistici. L’apertura di nuovi assi monumentali, le demolizioni e l’isolamento dei monumenti antichi modificarono radicalmente il volto di interi settori della città, cancellando strade, piazze e quartieri e determinando il trasferimento di una parte dei loro abitanti verso le nuove borgate periferiche. Da Via dei Fori Imperiali a Piazza Venezia, da Via del Teatro di Marcello a Largo Argentina, il percorso permette di confrontare la città precedente agli sventramenti con quella che ne emerse, riflettendo sul rapporto tra archeologia, rappresentazione del potere, trasformazioni sociali e tutela del patrimonio.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F3.9 Il Mausoleo delle Fosse Ardeatine
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2 ore
Dove si svolge: Mausoleo delle Fosse Ardeatine
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Ricostruire le vicende dell’eccidio delle Fosse Ardeatine nel contesto dell’occupazione tedesca di Roma; comprendere il rapporto tra violenza di occupazione, repressione e Resistenza; interpretare il Mausoleo come luogo della memoria e testimonianza della storia contemporanea; riflettere sul rapporto tra memoria individuale e collettiva e sui valori della democrazia, della pace e del rispetto dei diritti umani.
Descrizione: La visita al Mausoleo delle Fosse Ardeatine permette agli studenti di approfondire uno degli episodi più drammatici della storia di Roma durante la Seconda guerra mondiale. Attraverso il percorso monumentale, le cave e gli spazi commemorativi, gli studenti ricostruiscono gli eventi che portarono all’eccidio del 24 marzo 1944, quando 335 persone furono uccise dalle forze di occupazione tedesche, e ne comprendono il contesto storico e il carattere di rappresaglia seguito all’azione partigiana di via Rasella. La visita consente inoltre di leggere il Mausoleo come luogo della memoria, osservandone l’architettura e le scelte attraverso le quali, nel dopoguerra, si volle conservare e trasmettere il ricordo delle vittime. Al termine del percorso, ciascuno studente sarà invitato ad “adottare” simbolicamente uno dei sepolcri del Mausoleo, per conoscere la storia della persona a cui è dedicato e contribuire a mantenerne viva la memoria.
Integrazioni / Abbinamenti: Il percorso può essere integrato con un breve itinerario dedicato a Via Rasella e al bassorilievo Per la libertà in Via Lucullo (scheda F3.3). INSERIRE LINK A F3.3
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti) per la visita classica; 14 euro ad alunno per il percorso integrato con Via Rasella.
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F4. Dal dopoguerra in poi
F4.1 Vivere in borgata tra fascismo e dopoguerra
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Primavalle, Quarticciolo, Tufello o Trullo
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le politiche urbanistiche e abitative che portarono alla nascita e allo sviluppo delle borgate romane; analizzare le condizioni di vita nelle periferie tra il periodo fascista e il secondo dopoguerra; mettere in relazione le trasformazioni del centro storico con la crescita della città periferica; interpretare il paesaggio urbano come testimonianza dei cambiamenti sociali e riflettere sul rapporto tra sviluppo della città, marginalità e cittadinanza.
Descrizione: Le borgate costituiscono una pagina fondamentale della storia urbana e sociale di Roma tra fascismo e secondo dopoguerra. La loro nascita si intreccia con gli sventramenti del centro storico, le politiche abitative del regime e il trasferimento verso la periferia di una parte della popolazione, mentre negli anni successivi la crescita della città e le nuove esigenze abitative ne modificarono profondamente caratteri e funzioni. Attraverso l’esplorazione di uno dei quartieri proposti, gli studenti ricostruiscono le ragioni della sua formazione, le condizioni di vita degli abitanti e le trasformazioni urbanistiche e sociali avvenute nel corso del Novecento. Il percorso permette così di leggere la borgata non soltanto come spazio fisico, ma come luogo di relazioni, marginalità, appartenenza e costruzione di un’identità collettiva, fino alla sua progressiva integrazione nella città contemporanea.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F4.2 Roma: dal boom economico agli anni di piombo
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Centro storico e luoghi significativi della città
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le trasformazioni economiche, sociali e culturali dell’Italia nel secondo dopoguerra; analizzare gli effetti del boom economico sulla società e sullo sviluppo della capitale; ricostruire le tensioni politiche e sociali che caratterizzarono gli anni della contestazione e del terrorismo; interpretare luoghi, monumenti e testimonianze urbane come fonti per la storia dell’Italia repubblicana.
Descrizione: Il percorso accompagna gli studenti attraverso le profonde trasformazioni vissute da Roma tra gli anni del boom economico e la stagione degli anni di piombo. Attraverso luoghi significativi della città, gli studenti osservano come la crescita economica, l’aumento dei consumi, i nuovi stili di vita e l’espansione urbana abbiano modificato la società e il volto della capitale. L’itinerario affronta quindi gli anni della contestazione studentesca e delle mobilitazioni sociali, fino alla stagione della violenza politica e del terrorismo che segnò profondamente l’Italia tra gli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Roma diventa così uno spazio attraverso il quale leggere le trasformazioni, i conflitti e le contraddizioni dell’Italia repubblicana.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
F4.3 Roma industriale e contemporanea tra Testaccio e Ostiense
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Quartieri Testaccio e Ostiense
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere lo sviluppo industriale di Roma tra XIX e XX secolo e il suo rapporto con la crescita della città; interpretare edifici, infrastrutture e quartieri come testimonianze delle trasformazioni economiche e sociali; analizzare i processi di riconversione del patrimonio industriale e di rigenerazione urbana; riflettere sul rapporto tra memoria dei luoghi, gentrificazione e nuove funzioni dello spazio urbano.
Descrizione: Tra Testaccio e Ostiense si conservano alcune delle più significative testimonianze della Roma industriale, sviluppatasi dopo l’Unità d’Italia in un settore della città strettamente legato al Tevere e alle nuove infrastrutture ferroviarie e produttive. Attraverso ex stabilimenti, mercati, impianti e altri edifici legati alla produzione e ai servizi, gli studenti ricostruiscono la crescita della Roma industriale e le trasformazioni economiche e sociali che interessarono questi quartieri tra Otto e Novecento. Il percorso segue quindi la progressiva riconversione di molti di questi spazi, oggi destinati a nuove funzioni culturali, sociali e creative, offrendo l’occasione per approfondire i temi della rigenerazione urbana, della gentrificazione e della street art e per riflettere sulle diverse forme di conservazione e reinterpretazione del patrimonio industriale nella città contemporanea.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
G. LETTERATURA E ROMA
Roma è una città raccontata dalle parole di poeti e scrittori che, nel corso dei secoli, ne hanno interpretato luoghi, vicende storiche, trasformazioni e vita quotidiana. Dalla città medievale evocata da Dante alla Roma popolare dei poeti dialettali, dagli scrittori stranieri che l’hanno scelta come luogo di vita e di ispirazione fino alla città del Novecento narrata da Elsa Morante, Roma diventa scenario, protagonista e chiave di lettura della produzione letteraria. I percorsi di questa sezione mettono in dialogo testi, luoghi e contesto storico, invitando gli studenti a confrontare la pagina scritta con gli spazi reali della città. Camminare nei luoghi raccontati dalla letteratura permette così di comprendere meglio opere e autori e, al tempo stesso, di scoprire come le narrazioni abbiano contribuito a costruire nel corso dei secoli l’immagine, la memoria e l’identità di Roma.
G1 Dante a Roma
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Rioni Monti, Campitelli e Celio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il ruolo di Roma nell’immaginario politico, religioso e culturale di Dante Alighieri; mettere in relazione luoghi, personaggi e vicende della città con i riferimenti presenti nella Divina Commedia; interpretare brani dell’opera dantesca nel loro contesto storico e politico; sviluppare la capacità di mettere in dialogo fonti letterarie, testimonianze storiche e patrimonio storico-artistico.
Descrizione: Il percorso accompagna gli studenti alla scoperta della Roma raccontata e immaginata da Dante Alighieri. Attraverso luoghi che richiamano personaggi, vicende e immagini presenti nella Divina Commedia, gli studenti leggono e interpretano alcuni passi dell’opera mettendoli in relazione con la città medievale e con il contesto storico e politico in cui visse il poeta. Roma emerge così nelle sue molteplici dimensioni: centro della cristianità, erede dell’Impero e luogo simbolico della riflessione dantesca sul rapporto tra potere spirituale e potere temporale. Il percorso permette di leggere la città attraverso la letteratura e, allo stesso tempo, di comprendere il testo dantesco attraverso i luoghi e le testimonianze ancora riconoscibili nel paesaggio urbano.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
G2 Belli, Zanazzo e Trilussa: raccontare Roma attraverso la poesia dialettale
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Rioni del centro storico
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il valore della poesia dialettale come espressione della cultura e della società romana tra Ottocento e Novecento; analizzare testi letterari mettendoli in relazione con il contesto storico e sociale in cui furono prodotti; riconoscere le differenze di lingua, temi e prospettiva nelle opere di Belli, Zanazzo e Trilussa; utilizzare la letteratura come fonte per ricostruire le trasformazioni della città e della vita dei suoi abitanti.
Descrizione: Un itinerario letterario per raccontare oltre un secolo di storia romana attraverso le parole di Giuseppe Gioachino Belli, Giggi Zanazzo e Carlo Alberto Salustri, in arte Trilussa. Passeggiando nei rioni del centro storico, gli studenti leggono e interpretano poesie e altri testi mettendoli in relazione con i luoghi, i personaggi e le trasformazioni della città. Dalla Roma pontificia raccontata da Belli alla città che cambia dopo l’Unità d’Italia, osservata e documentata da Zanazzo, fino alla Roma di Trilussa, la poesia dialettale diventa una fonte per conoscere mentalità, condizioni di vita, conflitti sociali e mutamenti della società romana. Il confronto tra i tre autori permette inoltre di osservare come cambino nel tempo il romanesco, i temi e il modo stesso di raccontare la città, restituendo attraverso la letteratura le molte voci della Roma tra Ottocento e Novecento.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
G3 La Roma degli scrittori ispano-americani
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Centro storico di Roma
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Conoscere autori e testi della letteratura ispano-americana attraverso il loro rapporto con Roma; mettere in relazione biografie, opere letterarie e contesti storici e culturali; interpretare lo spazio urbano attraverso le testimonianze e i testi degli scrittori che lo hanno vissuto e raccontato; comprendere la circolazione di persone, idee e modelli culturali tra Europa e America Latina.
Descrizione: Roma ha rappresentato per numerosi scrittori ispano-americani un luogo di soggiorno, incontro e ispirazione, lasciando tracce nelle loro biografie e nelle loro opere. Attraverso una passeggiata nel centro storico, con particolare attenzione al Rione Campo Marzio, gli studenti ripercorrono le vicende di alcuni di questi autori nei luoghi che frequentarono e conobbero. Letture di testi narrativi e poetici permettono di collegare le loro esperienze romane ai rispettivi contesti storici e letterari e di osservare la città attraverso sguardi provenienti dall’altra sponda dell’Atlantico. Per le classi che studiano lo spagnolo, alcuni brani potranno essere letti anche in lingua originale, trasformando la passeggiata in un’occasione per avvicinarsi alla letteratura attraverso le parole degli stessi autori.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
G4 Passeggiata letteraria nella quiete del Cimitero Acattolico di Testaccio
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Cimitero Acattolico di Testaccio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il rapporto tra letteratura, biografia e contesto storico; conoscere autori e intellettuali appartenenti a epoche, culture e tradizioni diverse; leggere l’evoluzione di un luogo attraverso le trasformazioni del paesaggio e della città; osservare e interpretare monumenti funerari riconoscendone linguaggi artistici, simboli e forme della memoria; mettere in relazione testi letterari, testimonianze materiali e luoghi.
Descrizione: Ai piedi della Piramide Cestia, il Cimitero Acattolico di Testaccio è insieme luogo della memoria, paesaggio storico e straordinario museo all’aperto. La passeggiata ne ripercorre la formazione e le successive trasformazioni, osservando come l’area destinata inizialmente alla sepoltura degli stranieri non cattolici sia cresciuta nel tempo fino ad assumere l’aspetto di un giardino monumentale, nel quale vegetazione, architetture funerarie e testimonianze della storia di Roma dialogano tra loro. Le tombe offrono inoltre l’occasione per osservare l’evoluzione dell’arte funeraria, dei suoi simboli e dei diversi modi di rappresentare il ricordo e l’identità dei defunti. In questo scenario gli studenti incontrano poeti, scrittori e intellettuali di epoche e culture differenti: da John Keats e Percy Bysshe Shelley ad Antonio Gramsci, Carlo Emilio Gadda e Amelia Rosselli. Letture di testi poetici e narrativi accompagnano il percorso, mettendo in relazione opere, biografie e contesti storici. La visita permette così di attraversare due secoli di storia e letteratura e, al tempo stesso, di leggere il Cimitero come un paesaggio culturale nel quale natura, arte e memoria contribuiscono a raccontare la città.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Offerta per il Cimitero Acattolico (da verificare al momento della prenotazione)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– In caso di classi numerose, potrebbe essere necessario organizzare due turni perché l’accesso ai gruppi è limitato nel numero dei partecipanti
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
G5 La Storia di Elsa Morante: la Roma di Ida e Useppe
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: A scelta tra i quartieri San Lorenzo e Testaccio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il rapporto tra letteratura e memoria storica; interpretare il romanzo La Storia nel contesto della Roma della guerra, dell’occupazione tedesca e del secondo dopoguerra; mettere in relazione luoghi, personaggi e vicende narrative con il contesto storico reale; analizzare il modo in cui la letteratura racconta i grandi eventi storici attraverso le esperienze individuali; sviluppare la capacità di leggere la città attraverso la narrazione letteraria.
Descrizione: Due passeggiate letterarie conducono gli studenti alla scoperta dei luoghi che fanno da sfondo al romanzo La Storia di Elsa Morante, a scelta tra i quartieri di San Lorenzo e Testaccio. Attraverso la lettura di brani dell’opera e l’osservazione diretta degli spazi urbani, gli studenti seguono le vicende di Ida e Useppe mettendole in relazione con la Roma della guerra, dell’occupazione tedesca, della Liberazione e dell’immediato dopoguerra. I luoghi del romanzo diventano così il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra la grande Storia e le esistenze delle persone comuni, sulla memoria della città e sulla capacità della letteratura di restituire esperienze e punti di vista che le fonti storiche tradizionali non sempre riescono a raccontare.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
H. LA CITTÀ COME LABORATORIO: PERCORSI INTERDISCIPLINARI PER CAPIRE ROMA
Roma può essere letta come un grande laboratorio a cielo aperto, nel quale fenomeni storici, sociali e culturali possono essere osservati attraverso prospettive diverse. Monumenti, quartieri, paesaggi urbani, tradizioni e testimonianze della vita quotidiana diventano punti di partenza per mettere in relazione discipline e conoscenze differenti e comprendere aspetti della città che difficilmente possono essere interpretati attraverso un’unica chiave di lettura. I percorsi di questa sezione invitano gli studenti a interrogare la città, formulare collegamenti, confrontare informazioni e utilizzare strumenti provenienti da ambiti disciplinari diversi. L’esperienza diretta sul territorio diventa così un’occasione per sviluppare curiosità, capacità di osservazione e pensiero critico, imparando a riconoscere le relazioni tra ambiente, società, cultura e trasformazioni della città.
H1 Ghetto e tradizioni culinarie ebraico-romanesche
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Quartiere ebraico di Roma
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il valore della tradizione ebraico-romanesca come parte del patrimonio culturale della città; ricostruire il rapporto tra storia, identità e tradizioni alimentari; interpretare il quartiere ebraico come luogo di memoria e testimonianza delle trasformazioni della società romana; riconoscere il cibo come fonte per comprendere la vita quotidiana, gli scambi culturali e le strategie di adattamento di una comunità nel corso del tempo.
Descrizione: La comunità ebraica di Roma, la più antica d’Italia e una delle più antiche d’Europa, ha contribuito in modo significativo alla storia e all’identità della città. Attraverso una passeggiata nell’area dell’antico Ghetto, gli studenti ne ripercorrono oltre duemila anni di storia, osservando come monumenti, vicoli e piazze conservino le tracce della presenza ebraica, della segregazione imposta a partire dal Cinquecento e delle successive trasformazioni del quartiere. Il percorso approfondisce inoltre le tradizioni culinarie ebraico-romanesche, mostrando come ingredienti, ricette e consuetudini alimentari possano diventare vere e proprie fonti storiche e raccontare identità, memoria, condizioni di vita, adattamenti e scambi tra culture diverse.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
H2 Le povertà di Roma: abitare, sopravvivere, ricominciare
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Roma, quadrante orientale della città (Esquilino, Mandrione, Casilino)
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Riconoscere le diverse forme che la povertà e l’esclusione sociale possono assumere e la loro trasformazione nel tempo; leggere nello spazio urbano le tracce dei cambiamenti economici e sociali; mettere in relazione fonti storiche, letterarie, fotografiche e testimonianze con i luoghi osservati; comprendere il rapporto tra povertà, migrazioni e diritto all’abitare; distinguere diverse forme di povertà e vulnerabilità e analizzare le risposte messe in atto dalla società e dalle istituzioni; distinguere diverse forme di povertà e vulnerabilità e analizzare le risposte messe in atto dalla società e dalle istituzioni.
Descrizione: Che cosa significa essere poveri? Si nasce poveri o lo si può diventare? Attraversando alcune zone del quadrante orinetale della città, gli studenti incontrano forme diverse di povertà e di esclusione sociale, dal dopoguerra alla città contemporanea. Baracche e sistemazioni precarie, edilizia popolare, migrazioni, persone senza dimora, occupazioni abitative e forme di assistenza e solidarietà permettono di interrogarsi sul significato della casa e sul diritto all’abitare. Le vicende di San Lorenzo bombardata e di Ida e Useppe ne La Storia di Elsa Morante mostrano come la povertà possa irrompere improvvisamente nella vita delle persone; il Mandrione, attraverso Pasolini, le fotografie di Franco Pinna e l’esperienza educativa di don Roberto Sardelli, consente di riflettere anche sulla rappresentazione della marginalità e sulla povertà educativa. Esperienze più recenti, come la Pantanella, Spin Time e le attività della Caritas, accompagnano infine la riflessione fino alle nuove povertà della città contemporanea.
Integrazioni/Abbinamenti: Il percorso può essere integrato con letture da La Storia di Elsa Morante e da testi di Pier Paolo Pasolini, fotografie e documenti storici sulla Roma delle baracche e materiali relativi alle trasformazioni sociali e abitative della città. Durante il percorso gli studenti saranno coinvolti in una breve attività di osservazione e riflessione, per riconoscere nei diversi luoghi forme differenti di povertà e vulnerabilità e le risposte messe in atto dalla società e dalle istituzioni. Al termine potranno confrontare la propria idea iniziale di povertà con quanto emerso durante la passeggiata.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Nessuno
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
I. EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE
Roma offre un patrimonio visivo straordinariamente ricco, che permette agli studenti di educare lo sguardo e sviluppare la capacità di osservare, interpretare e comprendere le immagini. Dipinti, sculture, architetture, decorazioni e forme di espressione contemporanea diventano strumenti per riconoscere tecniche e linguaggi, individuare simboli e significati e comprendere il rapporto tra un’opera, il suo contesto e il pubblico a cui è destinata. I percorsi di questa sezione conducono gli studenti dai grandi musei e dalle collezioni storiche fino alle forme dell’arte contemporanea e della Street Art, invitandoli a confrontare epoche, linguaggi e modalità di comunicazione differenti. Attraverso l’osservazione diretta, l’analisi e il confronto, gli studenti acquisiscono strumenti e un lessico specifico per leggere criticamente le immagini, sviluppando al tempo stesso creatività e consapevolezza del valore del patrimonio culturale.
I1 La Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Barberini: il palazzo barocco e la quadreria
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2 ore
Dove si svolge: Palazzo Barberini
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Osservare e interpretare opere d’arte utilizzando un lessico specifico; riconoscere le principali caratteristiche dell’arte rinascimentale e barocca; comprendere il rapporto tra architettura, decorazione, committenza e collezionismo; sviluppare capacità di osservazione, confronto e lettura critica dell’immagine.
Descrizione: Il percorso conduce gli studenti alla scoperta di Palazzo Barberini, straordinario esempio di architettura barocca e sede della Galleria Nazionale d’Arte Antica. L’osservazione dell’esterno e del giardino permette di comprendere la particolare concezione del palazzo, a metà strada tra residenza urbana e villa suburbana, mentre gli ambienti monumentali consentono di confrontare le soluzioni architettoniche dei grandi protagonisti del Barocco romano. La visita prosegue nelle sale della quadreria, dove, attraverso l’analisi di una selezione delle opere più significative, gli studenti imparano a riconoscere linguaggi artistici, tecniche, iconografie e funzioni dell’opera d’arte. Il percorso permette così di mettere in relazione architettura, decorazione e pittura e di comprendere il ruolo della committenza e del collezionismo nella formazione delle grandi raccolte d’arte.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Costi aggiuntivi: Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a penna)
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
I2 La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea: dall’Italia unita alle collezioni contemporanee
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2 ore
Dove si svolge: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC), Roma
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Osservare e interpretare un’opera d’arte attraverso l’analisi di forme, colori, materiali e tecniche; comprendere l’evoluzione dei linguaggi artistici dall’Ottocento alla contemporaneità; mettere in relazione le trasformazioni artistiche con il contesto storico, sociale e culturale; confrontare linguaggi e movimenti diversi sviluppando capacità di analisi e interpretazione critica dell’opera d’arte.
Descrizione: La visita accompagna gli studenti alla scoperta di una selezione di opere della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, seguendo le trasformazioni dei linguaggi artistici dall’Italia postunitaria alla contemporaneità. Attraverso dipinti, sculture e installazioni, gli studenti mettono a confronto artisti, movimenti e differenti modalità di rappresentare la realtà, osservando come l’arte abbia interpretato i grandi cambiamenti politici, sociali e culturali tra XIX, XX e XXI secolo. Il percorso offre inoltre gli strumenti per avvicinarsi ai linguaggi dell’arte contemporanea, interrogandosi sul ruolo dell’artista, sui materiali utilizzati e sul progressivo superamento delle forme tradizionali della rappresentazione.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a penna)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
I3 I Musei Vaticani: le collezioni pontificie
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore
Dove si svolge: Musei Vaticani
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Leggere opere e collezioni d’arte nel loro contesto storico e culturale; comprendere il ruolo del collezionismo pontificio nella formazione e nella conservazione del patrimonio; riconoscere linguaggi artistici appartenenti a epoche diverse; mettere in relazione opere, spazi espositivi e committenza; sviluppare capacità di osservazione, confronto e analisi dell’immagine.
Descrizione: Attraverso una selezione dei principali ambienti e delle opere più significative, il percorso racconta la formazione delle collezioni pontificie e il loro straordinario valore storico e artistico. Gli studenti scoprono come, nel corso dei secoli, l’attività di papi, committenti e artisti abbia contribuito alla nascita e allo sviluppo di uno dei più importanti complessi museali del mondo. Dal Laocoonte, legato alle origini delle raccolte vaticane, alla Sala degli Animali e alla Galleria delle Carte Geografiche, fino alla Cappella Sistina, la visita attraversa epoche e linguaggi differenti, mettendo in relazione archeologia, pittura, scultura e architettura. Il percorso permette inoltre di comprendere come una collezione nata in ambito pontificio si sia progressivamente trasformata in un patrimonio museale destinato alla conoscenza, alla conservazione e alla fruizione.
Costi: 240 euro per la visita guidata (massimo 30 partecipanti)
Costi aggiuntivi: Acquisto anticipato dei biglietti e noleggio delle radioguide sul sito ufficiale dei Musei Vaticani (a cura della scuola)
Note:
– Il percorso può essere personalizzato in base alle esigenze delle classi
– Obbligo di presentare l’elenco cartaceo di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola, con timbro e firma del dirigente scolastico (non sono ammesse aggiunte a penna né file digitali)
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
I4 Lezione di Street Art tra il Pigneto e il Mandrione
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Via del Pigneto e strade limitrofe, Via del Mandrione ed eventualmente Parco ex SNIA
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Osservare il paesaggio urbano riconoscendo linguaggi, tecniche e forme dell’arte urbana; distinguere tra graffitismo, Street Art e differenti forme di arte pubblica; interpretare le opere nel loro contesto sociale e territoriale; comprendere il rapporto tra espressione artistica, spazio pubblico e trasformazioni della città; sviluppare una riflessione critica sui concetti di rigenerazione urbana, partecipazione e cittadinanza attiva.
Descrizione: La passeggiata conduce gli studenti alla scoperta di alcuni dei più significativi interventi di Street Art presenti tra il Pigneto e il Mandrione, ripercorrendo l’evoluzione dell’arte urbana dal graffitismo legato alla cultura Hip Hop fino alle più recenti esperienze di muralismo e arte pubblica. Attraverso l’osservazione diretta delle opere, gli studenti imparano a riconoscere tecniche, stili, artisti e messaggi, mettendoli in relazione con la storia e le trasformazioni dei quartieri che li ospitano. Il percorso offre inoltre l’occasione per riflettere sul rapporto tra interventi spontanei e opere commissionate, sulla natura effimera della Street Art e sul ruolo che l’arte può assumere nei processi di rigenerazione e ridefinizione dello spazio pubblico. La visita si conclude con una breve attività pratica di osservazione e rielaborazione.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
L. EDUCAZIONE CIVICA
Roma offre agli studenti la possibilità di avvicinarsi ai temi dell’educazione civica attraverso i luoghi nei quali le istituzioni, i diritti e i principi della Costituzione assumono una dimensione concreta. Palazzi istituzionali, strade, piazze e luoghi della memoria diventano occasioni per comprendere il funzionamento della Repubblica, ripercorrere il cammino verso la conquista dei diritti e riflettere sui principi di uguaglianza, legalità e rispetto della persona. I percorsi di questa sezione propongono un approccio partecipativo, nel quale l’osservazione della città si accompagna al dialogo, al confronto e alla riflessione su questioni che riguardano direttamente la vita democratica e la società contemporanea. Gli studenti sono così invitati a mettere in relazione le conquiste del passato con i problemi del presente, sviluppando consapevolezza dei propri diritti e doveri, pensiero critico e senso di responsabilità come cittadini.
L1 Le istituzioni della Repubblica nella capitale
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Quirinale, Palazzo della Consulta, Palazzo Chigi, Montecitorio, Palazzo Madama (esterni)
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Riconoscere le principali istituzioni della Repubblica italiana e comprenderne le funzioni; conoscere l’organizzazione e i rapporti tra i poteri dello Stato; comprendere il ruolo del Presidente della Repubblica, del Parlamento, del Governo e della Corte costituzionale; collegare gli edifici istituzionali alle funzioni che vi si svolgono; sviluppare consapevolezza dei principi e dei meccanismi fondamentali della vita democratica.
Descrizione: Il percorso accompagna gli studenti alla scoperta dei luoghi in cui hanno sede alcune delle principali istituzioni della Repubblica italiana. Dal Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica, a Palazzo della Consulta, sede della Corte costituzionale, fino a Palazzo Chigi e alle due sedi del Parlamento, Montecitorio e Palazzo Madama, gli studenti ricostruiscono funzioni, competenze e rapporti tra gli organi dello Stato. L’osservazione diretta degli edifici diventa così il punto di partenza per comprendere concretamente concetti come rappresentanza, separazione ed equilibrio dei poteri, formazione delle leggi e garanzie costituzionali. La visita è impostata come un dialogo continuo con la classe, attraverso domande, osservazioni e momenti di confronto che favoriscono la partecipazione attiva e la consapevolezza del ruolo delle istituzioni nella vita democratica.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
L2 Il cammino delle donne nella conquista dei diritti
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 2,5 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Quirinale, Via delle Botteghe Oscure, Via dei Giubbonari, Palazzo Giustiniani (esterno), Montecitorio
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le principali tappe della conquista dei diritti politici e civili delle donne in Italia; conoscere il contributo delle donne alla nascita della Repubblica e alla costruzione della democrazia italiana; comprendere il significato del principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione; mettere in relazione le conquiste del passato con i temi della parità di genere e della cittadinanza nel presente.
Descrizione: La passeggiata ripercorre il lungo cammino delle donne italiane verso la conquista dei diritti, assumendo come filo conduttore le vicende delle ventuno donne elette all’Assemblea Costituente nel 1946, le prime chiamate a partecipare alla scrittura della Costituzione dopo la conquista del diritto di voto. Attraversando il cuore istituzionale di Roma, dal Quirinale a Montecitorio, gli studenti incontrano le storie, le battaglie e l’impegno politico di figure come Nilde Iotti, Teresa Mattei, Lina Merlin e Angela Gotelli. Attraverso le loro esperienze emergono alcuni dei grandi temi affrontati nel dibattito costituente: l’uguaglianza tra uomini e donne, il diritto al lavoro e all’istruzione, la famiglia e la piena partecipazione alla vita politica e civile. La visita è costruita come un dialogo continuo con la classe, attraverso domande, letture e momenti di confronto che invitano gli studenti a mettere in relazione le conquiste raggiunte nel corso del Novecento con i temi della cittadinanza e della parità nel presente.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
L3 Passeggiata nella legalità: violenza contro le donne e femminicidio
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 3 ore inclusa pausa merenda
Dove si svolge: Quartiere San Lorenzo
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Riconoscere la violenza di genere come violazione dei diritti umani; comprendere il rapporto tra discriminazione, stereotipi di genere e diverse forme di violenza; riflettere sui principi di uguaglianza, rispetto e libertà della persona; sviluppare capacità di analisi critica e di confronto su temi di attualità; comprendere il ruolo della cittadinanza attiva e della responsabilità individuale e collettiva nella prevenzione della violenza.
Descrizione: Il percorso affronta il tema della violenza contro le donne e del femminicidio attraverso luoghi e testimonianze del quartiere San Lorenzo, utilizzando lo spazio urbano come punto di partenza per riflettere sui diritti, sulla parità di genere e sulle diverse forme che la violenza può assumere. Attraverso un dialogo continuo con la classe, gli studenti sono invitati a interrogarsi sugli stereotipi e sui modelli culturali che possono alimentare discriminazione e violenza e sul significato di concetti come rispetto, libertà, consenso e responsabilità. Domande, testimonianze e attività di confronto favoriscono una partecipazione attiva e una lettura critica di fenomeni che riguardano la società contemporanea. Il percorso si conclude con un laboratorio creativo durante il quale gli studenti, divisi in gruppi, elaborano uno slogan per una campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere oppure compongono un breve rap dedicato ai temi del rispetto, dei diritti e della cittadinanza attiva.
Costi: 10 euro ad alunno (minimo 15 alunni paganti)
Note:
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda e borraccia in uno zainetto
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
M. USCITE DI UN’INTERA GIORNATA
Le uscite di un’intera giornata permettono di ampliare lo sguardo oltre Roma e di esplorare luoghi e territori attraverso percorsi più articolati e immersivi. Siti archeologici, città storiche, musei, residenze, paesaggi e luoghi della memoria offrono agli studenti l’opportunità di mettere in relazione testimonianze diverse e di comprendere il rapporto tra storia, arte, ambiente e trasformazioni del territorio. Le proposte di questa sezione attraversano epoche e contesti differenti, dal mondo etrusco e romano al Medioevo, dall’età moderna al Risorgimento e alla storia del Novecento, combinando visite, attività didattiche e momenti di osservazione sul campo. L’intera giornata diventa così un’esperienza di apprendimento che consente di approfondire i temi affrontati, sviluppare capacità di confronto e leggere il territorio come una rete di luoghi, testimonianze e storie tra loro connesse.
M1 L’antica Caere: Cerveteri e il suo territorio
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 6-7 ore inclusa pausa pranzo
Dove si svolge: Necropoli della Banditaccia (mattina) e, a scelta, Museo Nazionale Cerite o Castello di Santa Severa e area dell’antica Pyrgi (pomeriggio)
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Leggere il paesaggio archeologico come fonte per la ricostruzione storica; interpretare le testimonianze materiali della civiltà etrusca; mettere in relazione città, necropoli, territorio e vie di comunicazione; comprendere il ruolo di Caere nell’Etruria meridionale e nei traffici del Mediterraneo; utilizzare reperti e contesti archeologici per ricostruire aspetti della società, dell’economia e delle credenze del mondo etrusco.
Descrizione: L’antica Caere, l’odierna Cerveteri, fu uno dei più importanti centri dell’Etruria meridionale. Sorta su un pianoro tufaceo a breve distanza dalla costa tirrenica, controllava un vasto territorio e importanti scali marittimi, tra cui Pyrgi, Punicum e Alsium. La visita alla monumentale Necropoli della Banditaccia, inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, permette agli studenti di osservare l’organizzazione della città dei morti e di utilizzare architetture funerarie e testimonianze archeologiche per ricostruire aspetti della società, della vita quotidiana e delle credenze degli Etruschi. Nel pomeriggio il percorso prosegue, a scelta, con la visita al Museo Nazionale Cerite, dove i reperti consentono di approfondire la storia di Caere e del suo territorio, oppure con il Castello di Santa Severa e l’area dell’antica Pyrgi, per comprendere il rapporto della città etrusca con la costa, i commerci e le rotte del Mediterraneo. Nei mesi di aprile e maggio quest’ultima proposta può essere arricchita da un’attività laboratoriale di costruzione di castelli di sabbia, con premiazione finale.
Costi: 400 euro per la visita di una giornata (massimo 30 alunni per guida)
Note:
– Obbligo di prenotazione (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a penna)
– Obbligo di comunicare un insegnante referente, che dovrà essere munito di documento il giorno della visita
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda, pranzo al sacco e borraccia in uno zainetto
– Necessario pullman (prenotazione a cura della scuola)
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
M2 Villa Adriana e Villa d’Este: dimore di lusso a confronto
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: 6 ore inclusa pausa pranzo
Dove si svolge: Area archeologica di Villa Adriana e Villa d’Este
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere come viaggi, incontri e scambi culturali abbiano influenzato l’architettura di Villa Adriana; leggere l’organizzazione degli spazi di una grande residenza mettendone in relazione funzioni, architettura e rappresentazione del potere; confrontare modelli abitativi e culturali di età romana e rinascimentale; interpretare architettura, decorazione e paesaggio come espressione della cultura e del prestigio dei committenti.
Descrizione: La visita permette di esplorare due straordinari siti inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, accomunati dall’essere residenze di prestigio ma appartenenti a epoche e contesti storici profondamente diversi. La mattina è dedicata a Villa Adriana, la grandiosa residenza dell’imperatore Adriano, dove gli studenti scoprono come i suoi viaggi e la sua raffinata cultura abbiano influenzato l’architettura della villa, dando vita a uno dei più straordinari complessi del mondo romano. Il percorso prosegue nel pomeriggio con la visita a Villa d’Este, capolavoro del Rinascimento italiano, celebre per i suoi saloni affrescati e per gli spettacolari giardini animati da fontane, giochi d’acqua e ingegnose soluzioni idrauliche pensate per stupire e meravigliare. Attraverso il confronto tra le due dimore, gli studenti comprendono come il concetto di lusso, la rappresentazione del potere e il rapporto tra architettura e paesaggio si siano trasformati nel corso dei secoli, individuando al tempo stesso analogie e differenze tra due eccezionali forme di residenza e autorappresentazione.
Costi: 400 euro per la visita di una giornata (massimo 30 alunni per guida)
Note:
– Obbligo di prenotazione per Villa Adriana e Villa d’Este (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a penna)
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda, pranzo al sacco e borraccia in uno zainetto
– Necessario pullman (prenotazione a cura della scuola)
– Per esigenze organizzative, la sequenza delle due visite potrebbe subire variazioni
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
M3 I Castelli Romani attraverso i secoli: Nemi, Grottaferrata e Ariccia
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: Intera giornata
Dove si svolge: Museo delle Navi Romane di Nemi, Abbazia di San Nilo a Grottaferrata, Palazzo Chigi ad Ariccia
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere la continuità e le trasformazioni della storia attraverso epoche diverse; leggere monumenti, edifici e reperti come fonti storiche; mettere in relazione ambiente, insediamenti e trasformazioni del territorio; riconoscere caratteristiche e linguaggi dell’arte e dell’architettura dall’età romana al Barocco; confrontare contesti storico-culturali differenti attraverso l’osservazione diretta del patrimonio.
Descrizione: I Castelli Romani custodiscono un patrimonio straordinario che permette di attraversare oltre duemila anni di storia. L’itinerario conduce gli studenti alla scoperta di tre luoghi simbolo del territorio, appartenenti a epoche e contesti differenti. La visita inizia al Museo delle Navi Romane di Nemi, dove reperti e ricostruzioni delle celebri imbarcazioni imperiali permettono di approfondire la tecnologia navale romana e il rapporto tra l’imperatore Caligola e il lago di Nemi. Il percorso prosegue presso l’Abbazia di San Nilo a Grottaferrata, fondata agli inizi dell’XI secolo e ancora oggi legata alla tradizione monastica italo-greca e al rito bizantino, offrendo l’occasione per conoscere il monachesimo orientale, l’arte medievale e l’incontro tra tradizioni culturali diverse. La giornata si conclude a Palazzo Chigi di Ariccia, una delle più importanti residenze barocche del territorio romano, dove ambienti, arredi e collezioni permettono di approfondire la cultura del Seicento e del Settecento e il ruolo delle grandi famiglie aristocratiche. L’itinerario consente così di leggere i Castelli Romani come un vero laboratorio di storia, arte e paesaggio, osservando nello stesso territorio le testimonianze lasciate da epoche e società profondamente diverse.
Costi: 450 euro per la visita di una giornata (massimo 30 alunni per guida)
Costi aggiuntivi: Eventuale biglietto di ingresso a Palazzo Chigi: 5 euro Obbligatorio il noleggio delle radioguide per tutti i partecipanti (anche studenti con disabilità): 1,50 euro a persona
Note:
– Obbligo di prenotazione del Museo delle Navi Romane di Nemi e di Palazzo Chigi ad Ariccia (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a penna)
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda, pranzo al sacco e borraccia in uno zainetto
– Necessario pullman (prenotazione a cura della scuola)
– Per esigenze organizzative, la sequenza delle tre visite potrebbe subire variazioni
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
M4 Viterbo: la città dei papi
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: Intera giornata
Dove si svolge: Viterbo
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il ruolo di Viterbo nella storia del papato medievale; riconoscere le caratteristiche dell’urbanistica e dell’architettura medievale; interpretare edifici e spazi urbani come testimonianze delle dinamiche politiche, religiose e sociali del Medioevo; mettere in relazione lo sviluppo della città con la presenza della corte pontificia; sviluppare capacità di osservazione e lettura del contesto urbano.
Descrizione: L’uscita conduce gli studenti alla scoperta del centro storico di Viterbo, una delle più significative testimonianze dell’urbanistica medievale italiana. Passeggiando tra vicoli, piazze, torri e case del quartiere di San Pellegrino, gli studenti ricostruiscono la vita della città nel Medioevo e ne riconoscono le caratteristiche architettoniche e urbanistiche. Il percorso prosegue con la visita al Palazzo dei Papi, simbolo del ruolo assunto da Viterbo nel XIII secolo come sede della corte pontificia. Attraverso le vicende dei pontefici che soggiornarono in città e del celebre conclave del 1268-1271, gli studenti approfondiscono i complessi rapporti tra papato, poteri cittadini e grandi famiglie dell’Europa medievale e scoprono l’origine di una delle istituzioni più caratteristiche della Chiesa. L’intera giornata permette così di leggere Viterbo come una città nella quale storia politica e religiosa, architettura e vita urbana hanno lasciato tracce ancora oggi chiaramente riconoscibili.
Costi: 400 euro per la visita guidata di un’intera giornata (massimo 30 alunni per guida)
Costi aggiuntivi: Biglietto di ingresso al Palazzo dei Papi: 5 euro ad alunno con guida interna
Note:
– Obbligo di prenotazione del Palazzo dei Papi (a cura dell’Associazione)
– Obbligo di presentare l’elenco di alunni e insegnanti su carta intestata della scuola (non sono ammesse aggiunte a penna)
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda, pranzo al sacco e borraccia in uno zainetto
– In alternativa al pullman, Viterbo è raggiungibile con il treno regionale FL3
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
M5 Oriolo Romano: il cinquecentesco Palazzo Altieri e passeggiata nella faggeta
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: Intera giornata
Dove si svolge: Oriolo Romano
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il rapporto tra architettura, organizzazione del territorio e rappresentazione del potere; riconoscere le caratteristiche e le trasformazioni di una residenza nobiliare tra Cinquecento ed età moderna; osservare e interpretare il valore naturalistico di un ambiente forestale; comprendere il significato della tutela del patrimonio culturale e naturale; sviluppare una lettura integrata del paesaggio mettendo in relazione storia, arte e ambiente.
Descrizione: L’uscita conduce gli studenti alla scoperta di Oriolo Romano, dove storia, arte e natura si intrecciano in un paesaggio di grande interesse. La mattina è dedicata alla visita di Palazzo Altieri, nato nel secondo Cinquecento nell’ambito della fondazione del borgo voluta dalla famiglia Santacroce e successivamente ampliato e trasformato dagli Altieri. Attraverso gli ambienti e le collezioni del palazzo, gli studenti approfondiscono il ruolo delle famiglie nobiliari e il rapporto tra residenza, rappresentazione del prestigio e organizzazione del territorio. Il percorso prosegue con una passeggiata nella faggeta di Oriolo Romano, parte del sito UNESCO Antiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa, offrendo l’occasione per osservare un ambiente forestale di eccezionale valore naturalistico e riflettere sul rapporto tra attività umane, paesaggio e tutela della biodiversità. L’intera giornata permette così di leggere il territorio come un patrimonio unitario, nel quale testimonianze storiche, artistiche e naturali concorrono alla costruzione dell’identità dei luoghi.
Costi: 400 euro per la visita guidata di un’intera giornata (massimo 30 alunni per guida)
Note:
– Obbligo di prenotazione di Palazzo Altieri (a cura dell’Associazione)
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda, pranzo al sacco e borraccia in uno zainetto
– In alternativa al pullman, Oriolo Romano è raggiungibile con il treno regionale FL3 (trasporti a cura della scuola)
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
M6 Napoli: la Repubblica Partenopea del 1799
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: Intera giornata
Dove si svolge: Centro storico di Napoli, tra cui Porta Capuana, Piazza Cavour, Quartieri Spagnoli, Chiaia, Lungomare Caracciolo e Piazza del Plebiscito
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le cause, gli sviluppi e le conseguenze della Repubblica Partenopea del 1799; mettere in relazione gli ideali della Rivoluzione francese con la storia del Regno di Napoli e dell’Italia; confrontare le diverse componenti politiche e sociali coinvolte nella rivoluzione e nella controrivoluzione; interpretare luoghi e testimonianze urbane come fonti per la ricostruzione storica; sviluppare capacità di analisi critica dei processi politici e delle loro differenti interpretazioni.
Descrizione: L’uscita conduce gli studenti alla scoperta dei luoghi simbolo della Repubblica Partenopea del 1799, una delle esperienze politiche più significative dell’Italia di fine Settecento. Attraversando Napoli, gli studenti ricostruiscono il clima politico e sociale che portò alla nascita della Repubblica e approfondiscono le vicende dei suoi protagonisti e dei gruppi che vi si contrapposero. Il percorso racconta figure come Eleonora Pimentel Fonseca, intellettuale, giornalista e protagonista dell’esperienza repubblicana, e permette di comprendere anche il ruolo dei lazzari e delle componenti popolari rimaste fedeli alla monarchia borbonica. La caduta della Repubblica offre l’occasione per approfondire la restaurazione borbonica e il controverso ruolo svolto dall’ammiraglio Horatio Nelson. Nel racconto trova spazio anche Lady Emma Hamilton, moglie dell’ambasciatore britannico Sir William Hamilton, legata alla corte napoletana e a Nelson e testimone privilegiata degli avvenimenti di quei mesi. Attraverso luoghi, vicende e protagonisti, gli studenti possono così confrontarsi con la complessità del 1799 napoletano e comprendere il rapporto tra gli ideali rivoluzionari europei, le tensioni sociali del Regno di Napoli e le trasformazioni politiche che segnarono il passaggio tra Settecento e Ottocento.
Costi: 500 euro per la visita guidata di un’intera giornata (massimo 30 alunni per guida)
Costi aggiuntivi: Biglietto del treno A/R per la guida accompagnatrice
Note:
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda, pranzo al sacco e borraccia in uno zainetto; in alternativa al pranzo al sacco è possibile mangiare una pizza in una trattoria locale (costo a carico dei singoli alunni)
– Napoli è raggiungibile in treno; i biglietti degli studenti, degli insegnanti e della guida accompagnatrice sono a carico della scuola
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
M7 Gaeta e la fine del Regno Borbonico: l’ultimo assedio
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: Intera giornata
Dove si svolge: Gaeta
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere le fasi conclusive del processo di unificazione italiana; interpretare il ruolo strategico di Gaeta negli avvenimenti del 1860-1861; mettere in relazione la fine del Regno delle Due Sicilie con la nascita del Regno d’Italia; leggere fortificazioni, monumenti e luoghi storici come fonti per la ricostruzione degli eventi; confrontare prospettive diverse sui processi di trasformazione politica e territoriale.
Descrizione: L’uscita conduce gli studenti nei luoghi dell’ultimo assedio di Gaeta, uno degli episodi decisivi che accompagnarono la fine del Regno delle Due Sicilie e la nascita del Regno d’Italia. Attraverso la visita alle fortificazioni, alle mura, alle batterie costiere e ai principali luoghi storici della città, gli studenti ricostruiscono le vicende dell’assedio del 1860-1861, la resistenza di Francesco II e Maria Sofia di Borbone e la resa della fortezza nel febbraio 1861. Il percorso permette di comprendere il valore strategico di Gaeta e il ruolo dell’artiglieria moderna nell’evoluzione delle tecniche militari, ma anche di osservare il processo di unificazione dalla prospettiva di uno Stato destinato a scomparire. Attraverso luoghi, testimonianze e protagonisti, gli studenti sono così invitati a riflettere sulla complessità politica e sociale degli eventi che portarono alla fine del Regno delle Due Sicilie e alla proclamazione del Regno d’Italia.
Costi: 500 euro per la visita guidata di un’intera giornata (massimo 30 alunni per guida)
Note:
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda, pranzo al sacco e borraccia in uno zainetto
– In alternativa al pullman, Gaeta è raggiungibile in treno fino a Formia e successivamente in autobus (trasporti a cura della scuola)
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)
M8 Anzio e Nettuno: sui luoghi dello sbarco alleato
Destinatari: Scuola secondaria di II grado
Durata: Intera giornata
Dove si svolge: Anzio e Nettuno
Competenze che il percorso aiuta a sviluppare: Comprendere il ruolo dello sbarco di Anzio nella campagna d’Italia durante la Seconda guerra mondiale; ricostruire strategie, sviluppi e conseguenze dell’Operazione Shingle; interpretare musei, luoghi della memoria e testimonianze storiche come fonti per la conoscenza del conflitto; comprendere le conseguenze della guerra sul territorio e sulla popolazione civile; riflettere sul valore della pace e della memoria storica.
Descrizione: L’uscita ripercorre gli eventi dello sbarco alleato del 22 gennaio 1944 e dei mesi successivi attraverso i principali luoghi della memoria di Anzio e Nettuno. La mattina è dedicata alla visita del Museo dello Sbarco di Anzio, dove documenti, fotografie, uniformi e reperti permettono di ricostruire le fasi dell’Operazione Shingle e di inserirle nel più ampio contesto della campagna d’Italia. Il percorso prosegue lungo il litorale e nei luoghi che furono teatro delle operazioni militari, consentendo agli studenti di comprendere gli obiettivi strategici dello sbarco, le difficoltà incontrate dagli Alleati e il lungo confronto che seguì alla costituzione della testa di ponte, osservando al tempo stesso l’impatto del conflitto sul territorio e sulla popolazione civile. La giornata si conclude con la visita al Sicily-Rome American Cemetery and Memorial di Nettuno, dove sono sepolti migliaia di militari statunitensi caduti durante le operazioni militari in Sicilia e nella campagna d’Italia. Il luogo offre l’occasione per riflettere sulle conseguenze umane della guerra e sul significato della conservazione della memoria storica.
Costi: 400 euro per la visita guidata di un’intera giornata (massimo 30 alunni per guida)
Costi aggiuntivi: Offerta al Museo dello Sbarco di Anzio (da verificare al momento della prenotazione)
Note:
– Obbligo di prenotazione del Museo dello Sbarco (a cura dell’Associazione)
– Si consiglia un abbigliamento comodo e adatto a un’attività all’aperto
– Far portare l’astuccio agli alunni
– Merenda, pranzo al sacco e borraccia in uno zainetto
– In alternativa al pullman, Anzio e Nettuno sono raggiungibili con il treno regionale FL8 (trasporti a cura della scuola)
– Per prenotazioni e ulteriori informazioni: appasseggio@gmail.com, cell. 3393585839 (WhatsApp, no messaggi vocali)