Oggi è difficile immaginarlo, eppure agli inizi del Novecento piazza Colonna ospitava un vero e proprio giardino, realizzato in occasione delle celebrazioni per la visita a Roma del presidente francese Émile Loubet nel 1904.
![Piazza Colonna, veduta del giardino [Foto: Archivio fotografico comunale di Roma]](https://www.appasseggioblog.it/wp-content/uploads/2024/01/Giardino_Piazza_Colonna_01.jpg)
Nel 1904, dal 24 al 28 aprile, Emile Loubet venne a Roma in viaggio di Stato, ricambiando la visita del re Vittorio Emanuele III a Parigi l’anno precedente. Nessun capo di Stato francese era venuto a Roma dopo la presa di Porta Pia e questo provocò severe rimostranze da parte di Pio X a seguito delle quali, Loubet, notoriamente anticlericale, al suo rientrò in Francia si attivò per la promulgazione di una legge che nel 1905 sancisse la laicità dello Stato francese separandolo dalla Chiesa.
![Piazza Colonna, veduta del giardino [Foto: Archivio fotografico comunale di Roma]](https://www.appasseggioblog.it/wp-content/uploads/2024/01/Giardino_Piazza_Colonna_02.jpg)
In realtà si era parlato della realizzazione di un giardino a piazza Colonna già negli anni Ottanta dell’Ottocento, ma la presenza della Colonna di Marco Aurelio poneva non pochi problemi, come si legge in un articolo de La Capitale del 13 settembre 1880: “quella benedetta colonna ha tutta l’aria di doversi trovare a disagio tra gli alberelli e le pianticelle”. Ad ogni buon conto 24 anni dopo, con il consenso del Comune, il progetto fu realizzato: un giardino quadrangolare ripartito in quattro settori da due vialetti di ghiaia con al centro una piazzola su cui campeggiava una base con una statua di togato, alle spalle un parterre di fiori e poi un’infilata di abeti, cedri e cipressi alti almeno 18 metri. Per chi fosse arrivato da nord avrebbe visto aiuole bordate di palme e alcune delle dieci basi che sorreggevano olle gigantesche in terracotta dalle quali fuoriuscivano foglie di agave.
[Maria Teresa Natale]
Per approfondire:
Massimo de Vico Fallani, Storia dei giardini pubblici di Roma nell’Ottocento, Roma: Newton Compton, 1992