In un diario di un viaggio itinerante in automobile, come quello che ho recentemente pianificato e percorso con la mia famiglia fra Spagna e Francia, ho preso appunti fotografici di una dogana dismessa che abbiamo incrociato varcando i Pirenei spagnoli dirigendoci verso Lourdes.
Abbiamo percorso centinaia di chilometri armati di mappa e di navigatore satellitare allo stesso tempo, orientandoci dunque con l’aiuto di strumenti sia “antichi” che più moderni, sia “analogici” che digitali. Nel breve spazio di quella rapida sosta, un altro incontro fra passato e presente avrei vissuto di lì a poco, in un luogo (quasi) fuori dal tempo, sospeso fra ieri e oggi.
![Dogana dismessa sui Pirenei tra Francia e Spagna [Foto: Chiara Morabito, CC BY NC SA]](https://www.appasseggioblog.it/wp-content/uploads/2024/01/Dogana-3.jpg)
Le dogane dismesse hanno il malinconico fascino del mondo che fu e che non è più. Sono l’involontario e inconsapevole monumento silenzioso al passato, al mondo che è inesorabilmente cambiato, allo svanire dei confini economici, politici, culturali, epocali. Tracce di epoche evidentemente superate, ma forse non ancora del tutto seppellite e dimenticate, perché nonostante il trascorrere del tempo e della Storia le vecchie dogane stanno ancora lì, in piedi.
![Dogana dismessa sui Pirenei tra Francia e Spagna [Foto: Chiara Morabito, CC BY NC SA]](https://www.appasseggioblog.it/wp-content/uploads/2024/01/Dogana-2.jpg)
![Bandiere a una dogana dismessa sui Pirenei tra Francia e Spagna [Foto: Chiara Morabito, CC BY NC SA]](https://www.appasseggioblog.it/wp-content/uploads/2024/01/Bandiere.jpg)
E insieme all’aspetto storico, e insieme a quello sentimentale, anche la componente architettonica di questi edifici riveste un certo interesse: collocazione geografica, funzione degli spazi, il messaggio “politico” (se c’è) trasmesso più o meno intenzionalmente da questi edifici dalle forme rigorose ed essenziali, così come rigorosi e asciutti saranno stati i controlli e i modi dei doganieri durante il passaggio del confine…
![Dogana dismessa sui Pirenei tra Francia e Spagna [Foto: Chiara Morabito, CC BY NC SA]](https://www.appasseggioblog.it/wp-content/uploads/2024/01/Dogana-1.jpg)
Ma certo io non sono né l’unica né la prima che si lascia suggestionare dalle dogane dismesse: tornata a Roma, mi metto a indagare sul tema, e trovo diversi (sebbene non numerosi) articoli al riguardo, e una o due (queste sì davvero poche) pubblicazioni. Inserendo un paio di parole chiave sul motore di ricerca non si faticherà a trovare riferimenti bibliografici e immagini.
Chissà per quanto tempo ancora sopravvivranno questi che ormai sono “templi fantasmi della Storia”, come qualcuno li ha giustamente definiti. Forse resisteranno fino a quando il cambiamento storico sarà davvero definitivo e quando allora qualcuno si ricorderà di loro e li smantellerà e demolirà, allora chissà se e quale altro ufficio, con chissà quale funzione, prenderà definitivamente il loro posto.
Noi intanto adesso scattiamo qualche fotografia, per conservare l’immagine di quel che resta di quei giorni lontani.
Catturate le ultime fotografie risaliamo in macchina, ci concentriamo sul nostro percorso, troviamo la strada, e ripartiamo.
Ho cercato in tutti i modi di ricordare dove fosse quel valico di frontiera, non ebbi a suo tempo l’accortezza di appuntarlo su carta, poi ci si è messa pure la sfortuna perché il mio cellulare di allora è andato perduto, e con esso quindi alcuni dati e alcune foto di quel viaggio. E così la collocazione di quella dogana mi sfugge, così come ormai sfumato nel tempo è il passaggio segnato da quella dogana e sfuggente, anzi inafferrabile, è il passato che non torna più.
![Dogana dismessa sui Pirenei tra Francia e Spagna [Foto: Chiara Morabito, CC BY NC SA]](https://www.appasseggioblog.it/wp-content/uploads/2024/01/Dogana-4.jpg)
[Chiara Morabito]